Scrittura collettiva

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9 Commenti

  1. Ciao,
    ottimo post !
    Hai ragione riguardo la scrittura collettiva , è estremamente difficile.
    Io ho provato a fare un libro con un mio amico, ma putroppo molte volte avevamo idee diverse che hanno portato allo scioglimento del “gruppo ” (secondo lui non avevamo nè le capacità nè la voglia ).
    Grazie ancora !

    1. Ciao Matteo
      Grazie per la tua testimonianza. E’ esattamente quello che intendevo dire. Capita 🙂 E’ molto difficile condividere le idee, sono una cosa davvero intima e preziosa, lo capisco.

      Quello che però si può riuscire a raggiungere proprio grazie alla condivisione delle idee e alla crescita di tutta la squadra non ha prezzo, sia a livello di evoluzione personale che di soddisfazione e risultati. Ne sono convinto.

      ciao e grazie ancora per il commento.

  2. Ciao Giovanni,
    intanto grazie per il post molto chiaro e ben fatto.
    Mi sono imbattuto sul tuo blog durante la ricerca di una piattaforma di Collaboration Writing. Questo genere di piattaforma dovrebbe essere d’aiuto nella scrittura di un libro a più mani in particolar modo se gli autori sono distanti tra loro. Al momento non ho trovato nulla di molto soddisfacente nel mondo Open Source.
    Tu conosci qualche piattaforma del genere?

    Grazie,
    Antonio Musarra.

    1. Ciao Antonio

      Grazie per le belle parole che fanno sempre piacere. Dammi qualche altra indicazione: hai bisogno di strumenti per permettere a più persone di scrivere contemporaneamente sullo stesso libro?

      C’è qualcosa in giro e qualcosa sta’ nascendo, ma potrebbe essere anche sufficiente tenere un file di word su dropbox e poi editare quello, oppure editare file a pezzi su Google Drive etc. Quali sono i vincoli che ti vuoi dare? Mi sembra strano avere piu’ persone a scrivere esattamente LA STESSA PARTE. Se così fosse sarebbe piu’ complicato, ma se non fosse così, cioè se uno scrivesse la parte x e l’altro la parte y allora non lo vedrei come un problema enorme…

      Fa’ sapere! ciao buona serata

  3. Ciao Giovanni,
    hai indovinato, ho bisogno di uno strumento per permettere a più persone di scrivere contemporaneamente sullo stesso libro. Il sistema deve avere un sistema di revisione e un minimo di workflow oltre che funzioni di esportazione nei più comuni formati.

    Il vecchio modo dei file word funziona sempre ma vorrei evitare di farlo. Ogni autore curerà la propria parte ma ci sarà un revisore (che dovrei poi essere io) di tutti i contenuti.

    Riflettendo meglio mi sa di aver trovato la soluzione, Confluence, che per altro adopero in altri progetti e credo che possa soddisfare i miei requisiti.

    Fammi sapere qualche nome di piattaforma che tu conosci.

    Grazie e buona serata,
    Antonio

    1. Ciao Antonio

      Ok perfetto. Vedo che l’argomento interessa parecchi, per cui credo sia il caso anche di scrivere un articolo dedicato 🙂 comunque sia sulla rete si stanno muovendo parecchie situazioni. L’industria dell’editoria è in forte cambiamento, e molti si stanno proponendo con strumenti innovativi di gestione, per semplificare la vita degli autori e renderli autosufficienti nei processi tecnici di editazione / pubblicazione / raggiungimento dei negozi online.

      Uno di questi è http://bookby.youcanprint.it/
      Su YouCanPrint ho pubblicato il mio primo romanzo. Sono in fase di valutazione su come fare per il secondo, ma ti consiglio di dare un’occhiata allo strumento. Sulla carta farebbe esattamente quello che dici tu ed è gratuito. Ovviamente (è logico) a quel punto saresti legato a loro per la pubblicazione.

      Resta sintonizzato, è un argomento caldo 🙂

  4. Giovanni,

    sono capitato su http://www.scriveresuivetri.it per caso, cercando un commento e uno strumento per la scrittura collaborativa. La ringrazio, un ottimo post!

    In queste ultime sere ho “simulato” una scrittura collaborativa attraverso la stesura di un piccolo brano fatto con una persona a me del tutto sconosciuta e a distanza. Abbiamo utilizzato una whiteboard. Lo strumento non e’ fatto per questo scopo perche’ andrebbero aggiunte delle funzionalita’, ma ci ha permesso una cosa: il poter “respirare” sulle stesse frasi senza avvalerci di strumenti audio ma concentrandoci solo su quelle poche righe ma a modi conversazione.

    Ho potuto sperimentare che la scrittura collaborativa non e’ come essere uno di fronte all’altro, con una o piu’ penne, e’ qualcosa di piu’. Abbiamo infatti lavorato proprio sulle stesse righe, intevallandoci come se fosse una conversazione, ma con una complicita’ maggiore.

    Se si puo’ parlare di “micro collaborazione” (in cui si condividono le stesse righe) e di “macro collaborazione” (in cui si passa a scrivere parti interamente da soli), penso che occorrano entrambe.
    In tal caso si potrebbero adottare anche strumenti differenti.

    1. Ciao Daniele, grazie per il tuo commento e contributo.

      Collaborare e scrivere assieme è molto interessante. Secondo me lo è in misura maggiore quando “non ci si conosce direttamente” per evitare che i rapporti in essere vadano in qualche modo a interferire con la scrittura.

      Se ti dovessero capitare app, servizi web o strumenti utilizzabili a questo scopo spero vorrai condividerli con noi 🙂
      ciao buona giornata