Scrittura collettiva

La scrittura collettiva è stato uno dei primi esperimenti che sviluppai su web. L’idea originale prevedeva di scrivere un libro a più mani, o meglio: io scrivevo spunti, parti, scene e attraverso i commenti miravo il tiro e continuavo lo sviluppo del racconto.

Ti piace come idea?

La scrittura collettiva: cos’è?

Attingendo come al solito da Wiki abbiamo:

La scrittura collettiva è una forma di scrittura di testi che coinvolge più autori. Normalmente si parla di scrittura collettiva in riferimento alla composizione di testi narrativi, mentre si preferisce usare la dizione più generica scrittura collaborativa per testi di altro tipo.

La possibilità di scrivere un libro a più mani si sta diffondendo, è un fenomeno quasi modaiolo, accompagnato dalla nascita di siti specifici e addirittura Social Network dedicati.

Quanto sarebbe semplice, in diversi esperti, scrivere un libro utile, ben fatto e vendibile online? Queste cose le penso ancora oggi, nonostante il progetto fallito di tanto tempo fa.

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In effetti lo ricordo ancora: tutto iniziò con grande entusiasmo, poi a breve divenne ingestibile sia per l’impegno di tempo necessario (in pratica ero l’unico scrittore) sia per la mancanza di tecnologia adeguata a gestire commenti e quant’altro (eravamo agli inizi delle prime piattaforme blog).

È una delle mie “incompiute” e me ne rammarico non poco, per cui mi lancio in questa riflessione a cui spero parteciperai. Sai com’è: potremmo anche decidere assieme di far qualcosa di nuovo in tal senso… 🙂

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D’altra parte è difficile negarlo: il mondo della scrittura collettiva è affascinante. In Italia in particolare la diffusione di persone che scrivono è senza dubbio elevata (la controprova è data dal proliferare delle più svariate piattaforme di auto pubblicazione – il famoso self publishing – con annessa possibilità di distribuzione digitale e cartacea), eppure scrivere è complicato.

Scrivere a più mani lo è ancora di più.

Scrivere un libro a più mani: opportunità o perdita di tempo?

Dipende si dalle regole, dal leader, dal sistema e forse anche dal tipo di scrittura, quello che però deve esserci è la voglia di condividere un progetto comune, di lavorare in squadra e di mettere il rispetto davanti a tutto e a tutti.

Sei uno di quei pochi esseri umani capaci di condividere e fare le cose assieme? Contattami 🙂

Ho sempre immaginato di scrivere libri assieme ad altri per sfruttare le potenzialità e le conoscenze di ciascuno di noi. Scrivere con un esperto di architettura rende le città favolose, un esperto di religione crea sistemi affascinanti, esperti di armi contribuiscono a rendere le battaglie epiche e così via di seguito.

Il problema immancabilmente sorge alle prime discussioni, pertanto devono esserci regole chiare:

  • Si vuole scrivere seguendo un leader?
  • Come ci comporteremo quando quella che reputiamo come la nostra migliore idea verrà scartata?
  • Siamo disposti ad accettare le idee di tutti e metterci in gioco?
  • Siamo disposti ad ammettere che l’idea non sarà di nostra proprietà ma del gruppo?

Molto spesso i malumori distruggono il gruppo. Chi deve partecipare non contribuisce in modo adeguato, non collabora, non scrive, fino a quando il romanzo/libro/ebook si arena e viene dimenticato. Ci hai mai provato? Concordi con me?

Social Network e sistemi web di scrittura collettiva.

Nonostante la prova fatta a suo tempo, quello di scrivere un libro a più mani è un argomento che continua a interessarmi. Così sono rimasto piacevolmente sorpreso nel trovare un sito che ha fatto della scrittura collettiva il suo argomento portante.

Si chiama 20lines.com ed è un sistema web in cui chiunque può collaborare e scrivere assieme ad altri. Vuoi iniziare un nuovo racconto? Puoi cominciare scrivendo un incipit a cui si agganceranno i contributi di altri scrittori. Vuoi partecipare a un racconto che ti piace? Hai la possibilità di aggiungere parti ad altri incipit e racconti in corso.

Un obiettivo semplice e nitido, chiaro, realizzato via web in modo impeccabile. La partecipazione di personaggi di spicco della narrativa italiana contribuisce non poco a determinare il successo di questo sito che sta già crescendo in modo interessante. Chiaramente ci sono anche io, anche se ancora non ho ben chiaro cosa fare… Diciamo che qualche idea potrei avercela 🙂

Mi fermo qui. Volevo soltanto stuzzicare la tua curiosità… Conoscevi 20lines.com? Ti piace?

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  • Ciao,
    ottimo post !
    Hai ragione riguardo la scrittura collettiva , è estremamente difficile.
    Io ho provato a fare un libro con un mio amico, ma putroppo molte volte avevamo idee diverse che hanno portato allo scioglimento del “gruppo ” (secondo lui non avevamo nè le capacità nè la voglia ).
    Grazie ancora !

    • Ciao Matteo
      Grazie per la tua testimonianza. E’ esattamente quello che intendevo dire. Capita 🙂 E’ molto difficile condividere le idee, sono una cosa davvero intima e preziosa, lo capisco.

      Quello che però si può riuscire a raggiungere proprio grazie alla condivisione delle idee e alla crescita di tutta la squadra non ha prezzo, sia a livello di evoluzione personale che di soddisfazione e risultati. Ne sono convinto.

      ciao e grazie ancora per il commento.

  • Ciao Giovanni,
    intanto grazie per il post molto chiaro e ben fatto.
    Mi sono imbattuto sul tuo blog durante la ricerca di una piattaforma di Collaboration Writing. Questo genere di piattaforma dovrebbe essere d’aiuto nella scrittura di un libro a più mani in particolar modo se gli autori sono distanti tra loro. Al momento non ho trovato nulla di molto soddisfacente nel mondo Open Source.
    Tu conosci qualche piattaforma del genere?

    Grazie,
    Antonio Musarra.

    • Ciao Antonio

      Grazie per le belle parole che fanno sempre piacere. Dammi qualche altra indicazione: hai bisogno di strumenti per permettere a più persone di scrivere contemporaneamente sullo stesso libro?

      C’è qualcosa in giro e qualcosa sta’ nascendo, ma potrebbe essere anche sufficiente tenere un file di word su dropbox e poi editare quello, oppure editare file a pezzi su Google Drive etc. Quali sono i vincoli che ti vuoi dare? Mi sembra strano avere piu’ persone a scrivere esattamente LA STESSA PARTE. Se così fosse sarebbe piu’ complicato, ma se non fosse così, cioè se uno scrivesse la parte x e l’altro la parte y allora non lo vedrei come un problema enorme…

      Fa’ sapere! ciao buona serata

  • Ciao Giovanni,
    hai indovinato, ho bisogno di uno strumento per permettere a più persone di scrivere contemporaneamente sullo stesso libro. Il sistema deve avere un sistema di revisione e un minimo di workflow oltre che funzioni di esportazione nei più comuni formati.

    Il vecchio modo dei file word funziona sempre ma vorrei evitare di farlo. Ogni autore curerà la propria parte ma ci sarà un revisore (che dovrei poi essere io) di tutti i contenuti.

    Riflettendo meglio mi sa di aver trovato la soluzione, Confluence, che per altro adopero in altri progetti e credo che possa soddisfare i miei requisiti.

    Fammi sapere qualche nome di piattaforma che tu conosci.

    Grazie e buona serata,
    Antonio

    • Ciao Antonio

      Ok perfetto. Vedo che l’argomento interessa parecchi, per cui credo sia il caso anche di scrivere un articolo dedicato 🙂 comunque sia sulla rete si stanno muovendo parecchie situazioni. L’industria dell’editoria è in forte cambiamento, e molti si stanno proponendo con strumenti innovativi di gestione, per semplificare la vita degli autori e renderli autosufficienti nei processi tecnici di editazione / pubblicazione / raggiungimento dei negozi online.

      Uno di questi è http://bookby.youcanprint.it/
      Su YouCanPrint ho pubblicato il mio primo romanzo. Sono in fase di valutazione su come fare per il secondo, ma ti consiglio di dare un’occhiata allo strumento. Sulla carta farebbe esattamente quello che dici tu ed è gratuito. Ovviamente (è logico) a quel punto saresti legato a loro per la pubblicazione.

      Resta sintonizzato, è un argomento caldo 🙂

  • Giovanni,

    sono capitato su http://www.scriveresuivetri.it per caso, cercando un commento e uno strumento per la scrittura collaborativa. La ringrazio, un ottimo post!

    In queste ultime sere ho “simulato” una scrittura collaborativa attraverso la stesura di un piccolo brano fatto con una persona a me del tutto sconosciuta e a distanza. Abbiamo utilizzato una whiteboard. Lo strumento non e’ fatto per questo scopo perche’ andrebbero aggiunte delle funzionalita’, ma ci ha permesso una cosa: il poter “respirare” sulle stesse frasi senza avvalerci di strumenti audio ma concentrandoci solo su quelle poche righe ma a modi conversazione.

    Ho potuto sperimentare che la scrittura collaborativa non e’ come essere uno di fronte all’altro, con una o piu’ penne, e’ qualcosa di piu’. Abbiamo infatti lavorato proprio sulle stesse righe, intevallandoci come se fosse una conversazione, ma con una complicita’ maggiore.

    Se si puo’ parlare di “micro collaborazione” (in cui si condividono le stesse righe) e di “macro collaborazione” (in cui si passa a scrivere parti interamente da soli), penso che occorrano entrambe.
    In tal caso si potrebbero adottare anche strumenti differenti.

    • Ciao Daniele, grazie per il tuo commento e contributo.

      Collaborare e scrivere assieme è molto interessante. Secondo me lo è in misura maggiore quando “non ci si conosce direttamente” per evitare che i rapporti in essere vadano in qualche modo a interferire con la scrittura.

      Se ti dovessero capitare app, servizi web o strumenti utilizzabili a questo scopo spero vorrai condividerli con noi 🙂
      ciao buona giornata