Scrivere un libro

Quante volte hai pensato: voglio scrivere un libro, come faccio? Oppure, credevi di avere l’idea giusta e hai esclamato: finalmente, scriverò il mio libro! E poi, cos’è successo? Hai abbandonato l’idea di progettare un romanzo perché ti è sembrato di perderti in un’opera colossale?

Anche io ci sono passato, tuttavia non ho voluto mollare, e quello che sembrava impossibile ora è diventato il mio metodo. Attenzione, non un corso di scrittura e narrazione, ma un metodo pratico che può aiutarti a scrivere un libro in pochissimo tempo.

In 40 anni che scrivo – sono nato con la penna in mano – non avevo mai pensato a una cosa simile. È stata una trovata talmente semplice e straordinaria che, per fartela breve: ho scritto un libro in un weekend.

Puoi farlo anche tu e ti voglio mostrare come ci sono riuscito.

Scrivere un libro: il valore della conoscenza

Ognuno di noi è mosso da motivazioni: ce ne sono di deboli, che ci fanno fare piccoli passi, e ce ne sono di grandi, che ci fanno scalare le montagne. Dopo 16 anni da manager sono ripartito da capo, per seguire la mia più grande passione: la scrittura.

Scrittura come comunicazione. Scrittura come condivisione del sapere. E scrittura anche come opportunità di guadagno. Già, perché la parola “guadagnare” può essere anche meravigliosamente etica e appassionante, proprio come un buon libro.

Sono partito da quello che faccio di mestiere: aiuto le persone a sviluppare il loro business online. Molto di quello che faccio, e del guadagno che ottengo, è dovuto alla mia più grande convinzione: la conoscenza è potere.

La conoscenza è potere.Click To Tweet

La conoscenza non è solo sapere qualcosa, è uno stile di vita, è studiare continuamente, crescere, trovare nuovi percorsi, essere attenti nel cogliere le informazioni utili.

Non sopporto di svegliarmi la mattina e sapere le stesse cose del giorno prima

GIOVANNI RONCI

Cercare la conoscenza significa cercare il miglioramento continuo. Per quanto mi riguarda, molto di questo percorso passa attraverso i libri. Ecco perché, scrivere un libro significa diffondere conoscenza.

Se vuoi sapere come iniziare a scrivere un libro dovresti considerare le tue conoscenze e quello che ti appassiona. Quello che sai ti permette (o ti ha permesso) di prendere decisioni efficaci, di costruire soluzioni, di creare opportunità e guadagno: la conoscenza ha un valore immenso.

Libri da scrivere: parti dalle tue conoscenze

Addentriamoci subito e facciamo alcune considerazioni. Immagino che tu sappia fare qualcosa molto bene. Sei un’ottima cuoca? Conosci tutto della bicicletta? Fai un lavoro specifico e quasi sconosciuto? Magari, disegni palle di Natale dipingendo sfere di plexiglass dall’interno. Un artista insomma!

Qualsiasi cosa tu sappia fare, tienila stretta.

Pensa a quante volte ti è capitato di parlare con qualcuno, per ore e ore, di un argomento che conosci. Probabilmente ti sarai anche innervosito, perché l’argomento ti appassiona, sapevi di avere ragione, ma non volevano dartela. Eppure, lo sanno che quell’argomento lo conosci bene.

Su mille manuali di scrittura, che vogliono insegnarti a scrivere un libro, 999 ti dicono di partire dalle tue passioni. Ci sarà un motivo. (A proposito qual è il libro mancante per arrivare a mille? Me lo dici nei commenti vero!?) Il fatto è che la tua passione ti ha fatto fare tanta ricerca, ti ha portato a conoscere i dettagli. Ti ha fatto sentire autorevole. E questo è un bene.

La passione è passione: l'interesse è qualcosa di molto diversoClick To Tweet

Di solito, il problema che crea una barriera tra te e la scrittura di un libro è sempre un pensiero di questo tipo: conosco molto bene quell’argomento ma non so scrivere un libro, non l’ho mai fatto, non sono un genio della scrittura. Eppure sei in grado di parlarne per ore, e immagino che spesso parecchie persone pendano dalle tue labbra quando racconti le cose che sai.

Perché raccontare le cose è bello, e farlo tra amici non richiede paroloni enormi, anzi quando c’è amicizia, c’è sempre una comunicazione spontanea e sincera, facile da comprendere perché a misura di amico.

Pagheresti per acquistare e leggere un libro spontaneo, genuino, scritto da una persona che ha una vasta conoscenza e tanta passione su un argomento? Pagheresti per imparare segreti utili al tuo lavoro o allo sviluppo delle tue idee?

Io sì.

Come si fa a scrivere un libro in un weekend: questo è il mio metodo

Scrivere un libro in un week-end sembra un’impresa impossibile, ma lo puoi fare. Non devi trasformati in un novello Hemingway, ma pensare a cosa conosci e ti appassiona.

Sai parlare del tuo argomento con un amico, giusto? Bene, invitalo a casa per merenda, offrigli un buon caffè e fallo accomodare sul divano. Tu, in piedi, inizi a parlare di quello specifico argomento e registri la tua voce.

Parla per almeno un’ora, vedrai è più facile di quanto pensi e passerà in un attimo: avrai già scritto il tuo nuovo libro. È tutto qui il metodo per scrivere un libro. Incredibilmente semplice: twittalo se vuoi!

Vuoi davvero #scrivere un libro? Ti basta un weekend.Click To Tweet

Sembra pazzesco, perché hai letto che dovresti fare dei corsi di scrittura creativa, avere appositi strumenti per scrivere un libro e strutturare l’argomento in una dettagliata progettazione narrativa. Tutto aiuta a migliorare, su questo non ci sono dubbi. Ma puoi riuscirci adesso, proprio come ho fatto io. Anzi se stai cercando tracce per scrivere un libro, segui il link e leggiti l’approfondimento.

Credimi: 1 ora parlata fluente equivale a 10, 12.000 parole, anche di più. Sono più che sufficienti per scrivere un libro di 70-80 pagine, esattamente quel tipo di libro utile a dare risposte specifiche senza addentrarsi in letture pesanti e inutili. Non sarà come scrivere un romanzo in 100 giorni, ma è l’inizio giusto. Un metodo semplice e intuitivo, per centrare l’obiettivo e liberarti dal fardello che ti pesa sulle spalle. Sì, anche tu puoi scrivere il tuo libro.

Il mio primo libro “Come scrivere un post perfetto”, scritto con questo metodo, è derivato da una chiacchierata di un’ora e 20 minuti. L’ho fatto, esiste, c’è. Lo puoi trovare su Amazon (segui il link) e . ha avuto riscontri molto positivi.

Ti si è accesa la lampadina?! Ne sono certo! Proseguiamo comunque:

  • Fa trascrivere la registrazione. Non occorre lo faccia tu, se non vuoi perdere tempo. Puoi farlo fare a qualcuno che conosci, oppure usare un servizio esterno. Facile e anche abbastanza economico;
  • Una volta in possesso della trascrizione lavora sulla struttura del libro. Il contenuto deve seguire il filo logico adeguato ed essere contestualizzato all’obiettivo del libro (che ovviamente avevi progettato in anticipo);
  • Fallo leggere a qualcuno e inizia la fase di editing / correzione;
  • Se non sei un esperto usa un editor professionista, lo fanno anche gli scrittori famosi;
  • Crea o fa creare a qualcuno la copertina;
  • Vendi il tuo libro online.

Mmm… Non ti vedo convinto. Andiamo avanti, perché hai già il tuo libro in mano, ma voglio che tu sia sicuro che funzioni.

Scrivere un libro: progettazione narrativa, passaggi di base e tempi di scrittura

Finora avresti lavorato solo poche ore. Rifletti: è così. Eccoti i tempi che mi sono serviti per scrivere il mio libro. Dunque, ho:

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  • lavorato una mattinata per prepararmi una progettazione narrativa logica, un percorso da seguire durante l’esposizione;
  • parlato per 1 ora e mezza, nel primo pomeriggio, poi ho fatto partire la trascrittrice;
  • tradotto lo schema in formato elettronico, per prepararmi a riempirlo di contenuti (2 ore – fine prima giornata);
  • atteso la trascrizione (cronometrate sono servite circa 6 ore per trascrivere tutto);
  • spezzato la trascrizione nelle diverse parti del libro (1 ora);
  • riletto e riscritto le parti in modo di renderle migliori, coerenti e amalgamate tra loro (Tutto il secondo giorno).

Ci stai pensando? Lo so, non è tutto qui, eppure sono sicuro che tu stia sorridendo: è semplicissimo quanto straordinario.

Ti serve uno schema per scrivere un libro?

In effetti, la parte più complessa dello scrivere un libro non è la fase di scrittura. Ne ho parlato in lungo e in largo anche nel mio secondo libro “Infoprodotti 2.0” edito da Follie Letterarie.

Scivere un libro: libro Infoprodotti 2.0 - cover grande
Questo libro mi ha dato un mare di soddisfazioni. E sono convinto che anche le tue conoscenze potrebbero portarti a un risultato simile!

Gli infoprodotti sono prodotti informativi che forniscono informazioni su un determinato argomento: come funziona un processo, un software o un programma per creare un libro, come risolvere un problema, “come fare per”; l’infoprodotto è la risposta a un problema che l’acquirente vuole risolvere.

Come avrai notato, negli ultimi anni quello delle “informazioni” è diventato un vero e proprio business, capace di creare su internet un’intera generazione di imprenditori, o “marketers”, che sono riusciti, nei modi più disparati, a farne una vera e propria fonte di reddito. In alcuni casi, con numeri da fare impallidire aziende di ben altre dimensioni e complessità.

In generale, invece di scrivere un libro preferisco parlare di “scrivere un infoprodotto”, proprio per indicare che non stiamo parlando di romanzi o racconti.

Nel libro troverai tutte le informazioni e i passi necessari per creare infoprodotti di prim’ordine, progettati per risolvere i problemi delle persone. Dalla rappresentazione dell’idea iniziale, alla fondamentale definizione delle buyer personas, dalla pianificazione degli obiettivi a quella dei contenuti, alla loro realizzazione e stesura, per concludere con idee e consigli riguardanti il marketing necessario alla vendita e promozione del prodotto.

Con questo libro, anche tu potrai creare il tuo infoprodotto. E soprattutto potrai venderlo! Anzi, a proposito di vendita… Ecco qui una cosina interessante 🙂

Scrivere un libro di successo non ha controindicazioni.

Scrivere un libro, o un infoprodotto, è qualcosa che, comunque vada, ti cambierà la vita, migliorandola. Non hai scuse, e non servono, non ci sono controindicazioni, scrivere è meraviglioso.

Onore al merito: ho appreso il metodo da uno scrittore americano, Vic Johnson, poi l’ho adeguato al mio stile e reso ancor più snello grazie all’utilizzo di strumenti specifici come programmi per creare un libro e tool per fare mappe mentali).

Il libro di Vic Johson è tutto in inglese, ecco il link alla pagina del libro.

Raccontare il mio metodo lo fa sembrare quasi banale, eppure è proprio così che ho fatto, aiutato anche da quello che secondo me è un ottimo programma per scrivere libri.

Inizia con le domande, i dubbi, le critiche. Il metodo funziona, è stimolante all’ennesima potenza e non si tratta di tirare a finire: con una buona pianificazione, se fatto su argomenti che conosci, ti permette di scrivere un libro che vale soldi in tempi spettacolari. Non solo, il fatto di averlo raccontato a un amico crea un linguaggio semplice, genuino e naturale.

Sono davvero curioso di sapere che ne pensi. Quale fase vuoi iniziare ad approfondire?

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    • Ciao Orlando, grazie mille per i complimenti. In effetti questa storia mi ha davvero affascinato. A breve vi renderò disponibile il risultato delle fatiche. Sto’ tardando perché ho deciso di arricchire il tutto con schemi, immagini e una grafica molto curata, perché il libri possono essere interessanti e anche molto belli da vedere. Ciao e grazie ancora

  • È il mio metodo preferito per scrivere. E non solo libri. Ma al posto di dover richiedere un servizio di trascrizione ho acquistato un programma che lo fa in automatico: Dragon Dictate per Mac

    • Ciao Mario
      Ho usato Dragon Dictate per Mac parecchio tempo fa, tu hai una versione aggiornata? Nel caso come si comporta con le punteggiature e altro? Una volta me lo ricordo macchinoso e non troppo preciso (ma ripeto ti parlo di “n” versioni fa)

      • SI ho l’ultima versione. La funzione che trascrive un file audio è molto spartana. Si limita con buona approssimazione a trascrivere ciò che capta. Mentre la funzione “dettato” mi pare piuttosto evoluta. Dopo un periodo di pratica si riescono a ottenere testi con una percentuale bassissima di errori

  • Ciao
    metterò il tuo sito tra i feed perché sto studiando come fare l’ennesimo sito worpdress con più attenzione dei precendeti per promuovermi come professionista. Il metodo è interessante e aggiungo una variante. Uno può pensare di scrivere un libro anche preparandosi ad una presentazione pubblica con power point annesso. Che ne dici?

    • Ciao Nidele
      Se vuoi fare un sito wordpress fatto bene, in Genesis, a livello professionale etc etc etc credo di poter essere la persona giusta per aiutarti.

      Sui libri non c’è solo il libro, il libro è un “mezzo” per arrivare ad un obiettivo. Quale obiettivo? Quello che ti sei prefissato e che un blog di livello professionale potrebbe aiutarti a raggiungere.

      Su Skype sono giovanni.ronci, aggiungimi ai contatti che ne parliamo 🙂
      ciao ciao