Notifiche Push

L’hai pensato, ma non l’hai fatto. Perché non stai usando le notifiche push per alimentare le strategie di crescita del tuo business online? Ormai sono già parte integrante della tua vita e lo sono anche per i tuoi clienti ideali.

Pensa a quando ti svegli la mattina. È probabile che tra le abitudini di rito, una delle prime cose sia toccare lo schermo del tuo smartphone e leggere i messaggi push che ti sei perso mentre dormivi. Amazon annuncia le offerte del giorno, su YouTube c’è un nuovo video, l’app del calendario ti ricorda gli appuntamenti di oggi e c’è un blog post interessante da leggere.

Ogni notifica push tiene il passo dei tuoi impegni e delle tue passioni. Ti ricorda delle responsabilità personali e professionali attraverso il tuo smartphone, quella piccola sofistica centrale operativa che si sposta con te in ogni dove. Le notifiche push sono uno strumento potente, ti permettono di entrare nella vita dei tuoi clienti o potenziali tali. Superano lo spam della casella di posta dove finiscono le e-mail e accendono l’attenzione sui tuoi prodotti e servizi.

Certo, dovrai pianificare accurate strategie per instaurare una relazione di fiducia con le persone e non sarà facile. Ma nulla è impossibile e se non provi non potrai sapere cosa ti stai perdendo.

Cosa sono le notifiche push

La notifica push è un canale di comunicazione integrato che esprime il suo massimo potenziale sui dispositivi mobile. In sostanza, è un servizio di messaggistica istantanea ma, una volta sottoscritto, non richiede al destinatario alcuna azione. Semplicemente, ti avvisa quando sono disponibili informazioni provenienti da siti web, app e servizi a cui hai aderito.

La storia delle notifiche push inizia nel 2009, quando vengono introdotte nei dispositivi Android e iOS. Da allora, la loro diffusione ed evoluzione è in rapida ascesa su tutte le piattaforme. Ma non solo, da semplice sistema di consegna dei messaggi stanno diventando un mezzo sempre più interattivo e ricco di funzionalità.

Infatti, nonostante le notifiche push siano spesso il più importante canale di comunicazione utilizzato dalle app, vengono ormai integrate anche nei siti web. Ti è mai capitato di atterrare su un sito e, dopo un po’, notare un messaggio in cui ti chiedono se vuoi autorizzare l’invio degli ultimi aggiornamenti dal blog ed eventuali promozioni? Ecco, quella è proprio la tecnologia push in azione.

Esempio di notifica push sito web
Esempio di notifica push web dal sito di Copyhackers

L’autorizzazione a ricevere notifiche web con informazioni rilevanti, consente alle persone di restare in contatto con il brand e instaurare una relazione che va oltre al sito istituzionale. Le aziende hanno la possibilità di primeggiare per un posticino nell’intimità degli smartphone dei propri clienti, anche se non hanno scaricato un’app.

Ma le notifiche push non sono tutte uguali e neppure un mezzo statico. Puoi usarle per accrescere la brand awareness, coinvolgere i clienti e implementare le tue strategie di vendita accompagnandoli nelle tappe fondamentali del Buyer’s Journey.

Perché utilizzare le notifiche push

Le notifiche push forniscono un accesso diretto al tuo pubblico. Mantengono viva l’attenzione nei tuoi confronti in mezzo al sovraccarico di informazioni, alla disinformazione e agli attacchi continui dei tuoi competitor. Sono un mezzo potente perché aggirano i social media e qualsiasi altro “calderone” in cui sei in lotta per emergere e arrivano dirette ai tuoi lettori.

L’uso delle notifiche push è poco considerato e ancora non ho visto agenzie e professionisti proporle come mezzo per fare marketing online. Penso sia un errore ignorarle. Sono un mezzo che attira e mantiene l’attenzione delle persone, perché in linea con i loro comportamenti e preferenze: messaggi diretti, pertinenti e concisi direttamente sul loro smartphone e fruibili quando lo desiderano.

Certo, sappiamo benissimo che per determinare quali siano i canali di comunicazione più efficaci è necessario fare uno studio approfondito delle nostre buyer personas. Non esiste progetto e strategia di business che possa funzionare senza obiettivi chiari e un identikit preciso dei nostri clienti ideali.

Ma resterai sorpreso da tutte le funzionalità che puoi implementare nelle tue strategie di marketing con quello che ora ti sembra solo un semplice servizio di notifiche web.

Notifiche push sullo smartphone
Ogni notifica push tiene il passo dei tuoi impegni e delle tue passioni.

Quali tipi di notifiche push esistono

Potresti sentire una certa eccitazione all’idea di avere tra le mani un sistema tanto semplice quanto efficace per entrare in contatto con i tuoi clienti ideali. Perché non ci ho pensato prima? Già, è una bella domanda. È probabile che la risposta più azzeccata sia “perché nessuno ti ha suggerito di farlo”.

Siamo tutti impegnati nel lancio di campagne social, oppure nella produzione di video: la battaglia per racimolare briciole di attenzione produce un gran frastuono e ci distrae. Non puoi seguire tutto e il tuo budget non è illimitato. Ma ora sai cosa sono le notifiche push e puoi iniziare a ragionare su come potresti utilizzarle.

Come ho detto qualche riga sopra “resterai sorpreso da tutte le funzionalità che puoi implementare nelle tue strategie di marketing”. Immagina una persona che non ti conosce. Arriva sul tuo sito web, inizia a “pesare” la qualità di quello che offri e la tua autorevolezza. Vuole essere certo tu capisca quello che sta provando e che sarai in grado di offrigli un servizio di assistenza completo, dalle prime informazioni fino al post-vendita.

Ora, così come potrebbe decidere di contattarti direttamente, potrebbe anche iscriversi alla tua newsletter. Tuttavia, l’idea di ricevere altre e-mail, tra le mille che sommergono la sua casella, potrebbe anche scoraggiarlo: possibile che non ci sia un mezzo più veloce e indolore per restare in contatto con te?

Abbiamo lo smartphone in mano più spesso di quanto la usiamo per fare un saluto, è lì dentro il posto a cui dovresti ambire. Come ci riesci? Ovviamente, cercando di stimolare l’iscrizione al servizio di notifiche push.

Certo, ti servirà un approccio olistico. Quando le persone si iscrivono non puoi massacrarle di messaggi push, mi auguro che queste modalità siano ormai retaggio del passato. Quindi, dovrai studiare una strategia mirata a obiettivi specifici e creare notifiche adeguate allo scopo, con sequenze di nurturing efficaci.

3 tipologie di notifiche push

Per ottenere ottimi risultati servono messaggi chiari, concisi e personalizzati. Devono essere interessanti e informare con trasparenza e onestà. Non è semplice. Realizzare notifiche push creative che attirino l’attenzione e invoglino a fare click richiede molti sforzi. Ma dovresti sapere che facile e gratis nel web marketing sono morti da molto tempo. Quindi, inutile ricamarci sopra.

icona della notifica push

Esistono almeno 3 tipologie di notifiche push che potresti utilizzare:

  • notifiche di aggiornamento – puoi usarle negli e-commerce per comunicare alle persone che un prodotto di loro interesse è ora disponibile, sta per esaurirsi o è in offerta. Oppure, per far sapere che un’altra persona interessata al prodotto ha lasciato una recensione. Sono la stessa tipologia di notifica push usata dai social network per attirare la tua attenzione quando qualcuno commenta il post di un amico;
  • messaggi push informativi e promozionali – per comunicare ai tuoi iscritti il lancio di nuovi prodotti o servizi, la promozione di offerte o comunicare le ultime notizie, come l’uscita di un nuovo articolo sul blog aziendale. Sono messaggi che devono creare interesse e spingere le persone a saperne di più;
  • notifiche transazionali – sono messaggi automatici innescati da un evento, come un carrello abbandonato, o l’aggiornamento su un prodotto verso cui le persone hanno mostrato interesse. Le notifiche transazionali devono creare fiducia e invogliare le persone a completare un’azione.

Puoi programmare una sequenza di notifiche push per ogni passo nella relazione con il tuo pubblico. Ma il momento chiave è quando le persone devono accettare di riceverle. E, data la mole di distrazioni a cui siamo sottoposti ogni giorno, devi fornire un valore enorme se vuoi che le persone decidano di autorizzarti all’invio di messaggi push.

Crea un epico messaggio per richiedere l’iscrizione

Consapevolezza. Non puoi leggere nella mente delle persone e decidere che vogliano ricevere le tue notifiche. La tecnologia push è una forma di marketing etica. Se vuoi interagire con il tuo pubblico e creare una relazione di fiducia, che duri nel tempo, devi convincerli a iscriversi.

Come puoi riuscirci? Le possibilità sono molteplici, ma la combinazione di queste due strategie funzionerà molto bene, per massimizzare il tasso di partecipazione:

  • informare con chiarezza sui vantaggi che otterranno, prima di richiedere la loro autorizzazione;
  • offrire un lead magnet che li porterà anche a lasciarti la loro mail e ti permetterà di agganciare le notifiche push alle tue strategie di mail marketing.

Un messaggio con queste caratteristiche ti permette di informare del valore che le persone possono ricevere, catturare la loro intenzione e attivare l’autorizzazione all’invio delle notifiche. Breve, unico e potente, questo messaggio push è l’inizio di una relazione felice con i tuoi potenziali clienti.

5 consigli per creare notifiche push coinvolgenti

Le notifiche push sono implementate su tutti i principali sistemi operativi desktop e mobile, ma prima di lanciare le tue campagne devi conoscere bene il tuo pubblico di destinazione.

La magia ha inizio quando crei messaggi personalizzati che siano allineati davvero con le azioni intraprese dalle persone, come l’interazione con specifici contenuti o l’interesse manifesto verso un prodotto specifico. Personalizzare vuol dire adattare il contenuto e la sua consegna alle esplicite preferenze delle persone.

Dunque, analizza a fondo i visitatori del tuo sito web: con quali informazioni interagiscono, quali sono le azioni che intraprendono, come si muovono tra i tuoi contenuti, ecc. Questo ti aiuta a capire i loro interessi, in quali momenti sono attivi e, di conseguenza, come creare le tue notifiche push e quando inviarle. È l’unico modo per essere davvero utile, aumentare il coinvolgimento, il click-through rate, il tasso di conversione e, infine, le vendite.

messaggi push: persone in fila guardano le notifiche sullo smartphone
Comprendi il tuo pubblico e crea notifiche push coinvolgenti

Non fasciarti la testa. Lascia semplici le cose semplici. Rendi facile la comprensione dei tuoi messaggi e fai in modo che la loro lettura sia rapida come un razzo in accelerazione. Ecco 5 consigli per creare una notifica push efficace:

  • breve – considera che le notifiche push hanno limiti di caratteri, quindi non potrai scrivere dei muri di testo. Dovrai essere davvero bravo a non lasciare spazio a dubbi, incuriosire e spingere al click con un invito all’azione chiaro e succinto;
  • trasparente –mantieni sempre la massima trasparenza. Non fare giochetti, le persone non hanno tempo da perdere e sono molto suscettibili. Ti hanno dato la loro fiducia, ricambiala con messaggi chiari e coerenti con il contenuto che troveranno cliccandoci sopra;
  • parsimonioso – ti hanno dato il consenso ad inviare le tue notifiche, ma non devi certo bombardarli. In particolare, se non sono suscettibili a un messaggio specifico, studia un approccio diverso, ripensa ai contenuti per quelle persone, non continuare a insistere.
  • curioso – i tuoi contenuti sono interessanti, utili e coinvolgenti, magari anche divertenti, invia notifiche capaci di incuriosire e stimolare a fare quel click che può valere una vendita.
  • pertinente – devi soddisfare l’interesse delle persone con una notifica push che propone informazioni coerenti con gli interessi dei tuoi iscritti. La pertinenza dei tuoi contenuti è davvero vitale. Ne puoi sbagliare una, ma dalla seconda notifica errata il rischio di abbandono crescerà in modo vertiginoso.

Soddisfa il piacere di ricevere notifiche push interessanti nelle fasce orarie più redditizie, ovvero quando le persone sono disposte a darti ascolto. E pianifica una frequenza d’invio adatta alle abitudini del tuo pubblico.

Purtroppo, non posso dirti, invia una notifica al giorno, oppure 10, e avrai successo. Dovrai ponderare le condizioni d’invio con test e molta pazienza, poiché ogni settore presenta varie criticità, come diverso è il pubblico a cui ogni azienda si rivolge.

È tempo di sviluppare strategie di messaggistica push

Le notifiche push possono informare le persone, accompagnarle alla scoperta delle soluzioni che desiderano e orientarle all’acquisto di prodotti e servizi. È uno strumento completo, efficace e pratico che ha un’entrata privilegiata nel mondo dei tuoi clienti ideali.

Ma nessuna strategia di marketing può funzionare senza obiettivi chiari, pianificazione accurata e consapevolezza delle necessità del tuo pubblico. Grazie alla tecnologia push puoi camminare al fianco delle persone in tutto il loro Buyer’s Journey, senza risultare invadente. Puoi assicurarti che continuino a compiere progressi verso i tuoi e i loro obiettivi fornendo un flusso costante di messaggi push: coerenti nei contenuti e tempestivi nell’invio.

Se non conoscevi le notifiche push, o non le avevi ancora prese in considerazione, ora sei consapevole delle risorse nascoste in questa tecnologia ancora troppo spesso ignorata. Inizia a sfruttarne le potenzialità. Fai dei test nel tuo e-commerce, e guarda quanti carrelli abbandonati puoi recuperare. Oppure, sfruttale per fare lead generation e raccogliere iscritti al tuo blog.

Sviluppiamo business online utilizzando le tecnologie più adatte e le strategie migliori per raggiungere il tuo pubblico e i tuoi obiettivi. Se vuoi saperne di più sulle notifiche push o vuoi lanciare la tua idea di business, ma ancora non sai quale sia la strada più consona, contattami senza impegno. Raccontami il tuo progetto e insieme possiamo trovare la soluzione più adatta per trasformarlo in realtà.

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