Mail list

Ho una mail list che fa schifo, mi dicono tutti che non va, non funziona, le email non arrivano, non so più come fare.

Guardavo il cliente e annuivo con la testa. Alla domanda “Quanto stai spendendo nella gestione di quella mail list” è rimasto un attimo interdetto. Poi mi ha risposto “non dovrò pagare anche per mandare via due mail, no?”

Beh. La mail list, o meglio la mailing list, è la tua vita, è il tuo business. E quando commetti uno di quest 7 errori significa che la stai maltrattando.

Ne ho viste tante nella mia carriera, devo essere sincero. Tuttavia alcuni comportamenti nella gestione delle mail fanno rabbrividire e continuano a ripetersi. Vediamoli assieme.

Sette cose che NON devi fare con la tua mail list

Partiamo da un concetto, una sorta di verità di fondo, qualsiasi imprenditore desidera avere clienti. Concordi su questo, giusto?

Il cliente, quando lo tratti male, quando lo opprimi, o quando non lo rispetti, se ne va e – oggi più che mai – è probabile che parli male di te. Può farlo in un attimo, basta un post su facebook, un Tweet, o una recensione spietata su uno degli ennemila social.

Ora, che tu sia l’imprenditore, un suo amico, o un consulente come me chiamato per migliorare la situazione, nel momento in cui ti accorgi di uno di questi errori grossolani e gravi, fatti un favore: intervieni subito.

1. Mandi via i messaggi email ai tuoi clienti con Outlook o con un altro client di posta?

E magari lo fai dal tuo profilo personale, su hotmail, o su libero? Ti sei mai chiesto quanti di questi messaggi arrivino davvero al destinatario e non vadano a finire dentro alla cartella di spam?

Beh, io ti consiglierei di fare un approfondimento. E l’unico modo per farlo è avere statistiche dettagliate su quello che succede (e forse non basta).

Per arrivare al destinatario deve fare un giro enorme e superare almeno due barriere, quelle in uscita del server da cui invii e quelle in ingresso del server di destinazione. Email farlocche, con link errati, non certificate, non riconosciute a livello internazionale e non inviate in maniera consona, finiscono inesorabilmente nella spam.

E inviare mail da un sistema “qualsiasi” non aiuta di certo. Esistono sistemi di gestione delle mail list efficaci e professionali. Chiaramente costano. E lo sai perchè? Proprio perché fanno della “deliverability” (la % di mail che arriva al destinatario) il loro punto di forza.

Mai sentito parlare di Convertkit, MailChimp o tanti altri? Credi di poter far meglio con il tuo client di posta?

2. Sei convinto che il tuo computer non abbia virus?

Siamo seri: hai un sistema antivirus aggiornato continuamente di cui ti fidi ciecamente? Hai investito soldi e risorse nelle migliori tecnologie antivirus? Per il tuo pc di casa?

Ti rispondo io: probabilmente no. Si magari un antivirus ce l’hai, ma oggi non l’hai aggiornato, perché ci voleva troppo tempo, ieri non lo hai fatto perché avevi fretta, domani…

Quanto saresti contento di ricevere mail piene di virus o di malware? Perchè lo fai con i tuoi clienti allora? Ecco perchè i sistemi di cui sopra costano soldi, perché valgono. Perché sono aggiornati, controllati e gestiti da professionisti.

3. Per praticità metti tutti i destinatari nella casella “A:” del tuo client di posta?

Non ci pensare nemmeno. Così non è usare la mail list, così è fare spam e non solo, mettere i tuoi clienti o potenziali clienti dentro alla casella “A:” permette a tutti di vedere anche gli altri componenti della tua lista. Oltre a non essere strategico, in alcuni casi potrebbe essere imbarazzante o peggio.

Rifletti su questo punto, e interrompi immediatamente questa pratica assurda.

Una lista infinita di destinatari in chiaro, è il miglior modo per essere catalogato come spammer. Quasi di sicuro andrai a finire nelle liste di spam o nelle caselle di spam.

E purtroppo è facile che qualche personaggio della tua lista prenda tutti gli altri nominativi, per sé o per venderli a terzi.

4. Perché è necessario scrivere l’oggetto?

Una mail senza oggetto viene dimenticata in pochi secondi, l’ho spiegato in come scrivere email efficaci.

Non riesci a scrivere l'oggetto della #mail? Forse non hai nulla di interessante da direClick To Tweet

In questo caso, evita di mandare la mail e di disturbare la tua mail list.

La tua “mail list”, o meglio mailing list, è fatta di persone. E quando una persona riceve uno di questi messaggi deve avvertire un valore immediato. Un titolo (e per titolo intendo l’oggetto della mail, che deve essere sempre presente) scialbo, poco curato o poco stimolante denota la poca cura che hai per le persone più importanti per il tuo business.

Se tu per primo non trovi tempo e risorse per creare mail stimolanti, come puoi pretendere che i tuoi clienti le aprano? Tu lo fai con le email degli altri o le getti tutte nel cestino?

5. Usi titoli troppo ***esaltanti*** e pieni di simboli!?!?!?!?

Te lo ricordo, la mail è uno strumento serio. Vuoi attirare l’attenzione dei clienti della tua mail list? Crea un’offerta vantaggiosa ed esclusiva per loro, coinvolgili e portali a compiere azioni naturali e interessanti.

Per questo non serve aggiungere asterischi o altro, non servono 10 punti esclamativi per far capire che è un’offerta strepitosa.

E se ti venisse in mente di usare il maiuscolo, beh… Non farlo. Usare il maiuscolo nelle email è come urlare quando stai parlando con qualcuno. Non ti stai facendo notare: ti stai rendendo ridicolo e imbarazzando quelli che vorrebbero davvero ascoltarti.

Non devi disturbare le persone, perché te le farai nemiche, loro e anche i sistemi anti spam, che eliminano i messaggi anche grazie a questo tipo di pratiche.

6. Dai modo alle persone della tua mail list di cancellarsi dalla tua lista?

Beh, se non lo facessi sarebbe gravissimo, anche legalmente. Ci sono normative sulla privacy che sei tenuto a rispettare per legge: le persone devono potersi iscrivere e devono potersi cancellare in ogni momento, velocemente e senza fornire alcuna spiegazione.

In ogni mail che mandi alla tua mail list deve esserci un link ben visibile e chiaro che indichi la possibilità di cancellarsi.

E quando vedrai che si cancelleranno, dovrai riflettere sul tuo comportamento con le mail, piuttosto che sul loro. Un altro motivo essenziale per utilizzare strumenti professionali.

7. Hai verificato che la tua mail sia leggibile sui cellulari?

Lo sai che le tue mail verranno lette quasi di sicuro sui cellulari?

Oggi la navigazione mobile rappresenta una fetta consistente del traffico web. Social Network ed email in particolare vengono quasi totalmente gestiti da dispositivi mobili.

In cosa si traduce tutto questo? Quando mandi via una mail pesante fai sprecare traffico a chi usa il cellulare, quando usi immagini troppo grosse rendi problematico leggere il resto (conta che quasi il 100% delle immagini non viene caricato immediatamente sui client di posta)

Evita anche loghi eccessivamente ampi, tabelle e altro che possano compromettere la leggibilità del messaggio.

I soldi sono nella lista, esattamente nella tua mail list. O no?

Lo avrai sentito dire migliaia di volte ormai: i soldi sono nella lista. E invece, se ci fai caso, i soldi sono nelle buone mailing list, quelle coltivate bene, quelle in cui ciò che vai a sviluppare è un rapporto e non semplicemente un numero. Tuttavia ancor prima di creare newsletter irresistibili e stimolanti, verifica di non essere caduto all’interno di questi errori.

Sfrutta la tua mail list nel modo giusto troverai persone sempre interessate a quello che dici,  pronte a cogliere le opportunità che tu avrai pensato per loro. Trattale male e perderai tutto. Non si parla solo di soldi: avrai sprecato un’occasione unica per rafforzare il rapporto con i clienti e il loro interesse nel tuo business.

Da parte mia cercherò di offrirti una panoramica sempre più ampia di soluzioni e strumenti per migliorare il tuo business online. I commenti sono aperti, fatti sentire.

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