Lavoro da casa serio

Un lavoro da casa, anzi un lavoro da casa serio. Niente fregature, niente prese per il culo, niente fuffa.

Ne parlano in tanti, spesso in termini tristemente semplicistici, alimentando così un approccio del tipo “è facile, è tutto e subito, adesso faccio 100.000 € in una settimana con internet”.

No. Non è così che funziona. Il “lavoro da casa serio” è possibile, ma necessita di una serie di competenze che devi sviluppare (alcune le potrai anche delegare) e soprattutto di un approccio ben preciso. E a volte nemmeno questo basta.

Esattamente quello che vedremo in questo articolo.

Lavoro da casa serio. Ma che significa serio?

Iniziamo subito a capirci. Per quanto mi riguarda “lavoro” significa che io faccio qualcosa per te e tu mi paghi perché ti risolvo un problema, o ti realizzo un sogno, o ti permetto di avere ciò che desideri.

Serio è quando per fare tutto questo ti spiego bene prima di cosa hai bisogno, poi ti faccio provare la soluzione, e infine se ti piace ti faccio pagare il giusto per avere il prodotto (o il servizio) che tu hai deciso di acquistare.

Un lavoro da casa serio è dunque un lavoro in tutto e per tutto, che faccio da casa, quindi che svolgo in modo moderno e smart grazie alle nuove tecnologie, internet etc. Grazie al mio lavoro guadagno poiché ti vendo qualcosa che a te serve e che sei disposto a pagare per avere.

Non vengo a raggirarti, non ti mando messaggi subdoli per ingannarti, non cerco un portafogli ma una persona che possa diventare un mio cliente. Un lavoro da casa serio credo possa essere anche sinonimo di un’attività remunerativa solida e che duri nel tempo.

Ci siamo fino a qui? Bene, c’è ancora qualche concetto da capire. Intanto, se ti va, fai sapere ai tuoi amici che stai per addentrarti in concetti importanti, con un tweet!

La #strategia di base per crearti un #lavoro da casa serio.Click To Tweet

Perché una persona acquista un prodotto?

Semplifico: come “compratori” (buyers) tendiamo a comprare oggetti e servizi che soddisfano i nostri bisogni e/o che risolvono i nostri problemi. Quando hai fame compri da mangiare, quando hai i capelli mal messi o troppo lunghi vai dal parrucchiere, quando ti si rompe il lavandino “compri” il servizio di riparazione dall’idraulico, e via di seguito.

Nei tempi che furono era forse, se ci pensi, quasi più complesso di oggi. Quando ti serviva un caffè andavi alla bottega e acquistavi la marca che avevi in testa (era il cervello che ti ricordava che il caffè, più lo butti giù, e più ti… per palesarsi poi nella confezione rossa che tutti conosciamo). Per un idraulico era già più complesso, dovevi conoscerlo di persona, o chiedere a un amico.

Nel mondo moderno, dove internet non è più qualcosa di strano, ma è parte integrante delle nostre vite, i “nativi digitali” hanno cambiato completamente il modo di acquistare e di guardarsi attorno alla ricerca di servizi.

Ti serve un idraulico? Cerchi su internet e magari prenoti direttamente l’intervento. Ti serve un caffè? Lo acquisti direttamente sul web, così ti arriva a casa in un giorno.

Il lavoro? È cambiato totalmente. È cambiato il modo in cui le persone comprano, per cui devi cambiare il modo in cui vendi.

GIOVANNI RONCI

Banalmente, era necessario bombardare le persone di pubblicità per cercare di inserirgli a forza marchi e brand. Ora, con internet, il cliente ha una forza di scelta che non ha mai avuto prima.

Lavoro da casa: di cosa hai bisogno?

Non hai un negozio, non hai un’insegna, probabilmente non sei nemmeno sul viale principale della città dove i passanti ti possono vedere (anche perché che vorresti fare? Tenere le finestre di casa aperte?). Quindi la tua presenza la devi costruire sul web, questo è chiaro.

Ma prima ancora di parlare di web, per creare un lavoro da casa ti servono sicuramente 3 cose:

  • Un prodotto o servizio da vendere, valido, reale, che generi valore;
  • Una persona (si spera più di una) disposta a spendere dei soldi per acquistarlo poiché ne ha bisogno;
  • Una metodologia tale per cui sia il cliente a cercarti e non tu a cercare lui.

E se la terza cosa ti sconvolge, sappi che è l’unico modo per creare un lavoro da casa serio, quindi che generi profitto e duri nel tempo. Si, ciò che dico è applicabile anche ai lavori normali, non solo al lavoro da casa, e ha un nome specifico: si chiama Inbound Marketing.

Ricapitoliamo (ti metto un paio di link ai doverosi approfondimenti):

  • Il prodotto o il servizio lo devi avere (se vuoi qualche idea per un lavoro da casa serio alla fine dell’articolo puoi scaricare una guida).
  • Qualcuno disposto a comprare lo devi aver pensato (è la buyer persona, nel link l’articolo completo).

La metodologia te la spiego adesso.

Lavorare da casa in modo serio con l’inbound marketing

Come dicevamo, per creare un lavoro da casa serio e sostenibile devi capire (e sfruttare) i nuovi comportamenti legati ai percorsi di acquisto delle persone.

Cercando su internet potresti trovare quintali di materiali su tutto questo, io stesso ne ho fatto la strategia principale della mia attività. In sostanza si tratta di un percorso in 4 passaggi straordinario per quanto semplice ed efficace.

Fase 1: Devi attirare visitatori (Attract)

Lo abbiamo già visto: le persone cercano su internet PRIMA di acquistare. Sono “stranieri”, non ti conoscono, non sanno che esisti e francamente a questo livello non gliene importa nulla di te.

Hanno un problema, e vogliono capirne di più senza essere bombardati di pubblicità, a cui non credono più.

Hai una sola possibilità: una strategia di content marketing. Semplificando, dovresti generare contenuti capaci di intercettare i loro bisogni (per approfondire potresti leggere Questo è il marketing di Seth Godin). Come si fa? Con un blog per esempio (ne parliamo alla fine dell’articolo).

Intercetta i bisogni delle persone e avrai completato il primo passo nella realizzazione del tuo lavoro da casa: trasformare le persone, gli stranieri, in veri e propri visitatori.

Fase 2: Devi convertire il “visitatore” in “lead” (Convert)

Ora hai un compito fondamentale che ti aspetta: fare in modo che il visitatore non si perda. L’unica possibilità che hai è coinvolgerlo al punto di invogliarlo a lasciarti i suoi contatti.

È una fase fondamentale del tuo passaggio, poiché questa è la tua macchina capace di generare potenziali clienti (La famosa Lead Generation parte proprio da questi concetti). Qui si fa sul serio.

Vuoi un esempio esplicativo molto semplice?

Supponiamo che tu sia una grafica con l’hobby delle piantine aromatiche. Vuoi creare un lavoro da casa serio che sia basato sulle tue capacità e alimentato proprio dalla tua passione verso questo genere di piante.

Ecco come potresti impostare una strategia di inbound marketing:

  1. Costruisci un blog.
  2. Inizi a pubblicare contenuti che spiegano tutte le proprietà delle piante (così che chi cerca le proprietà della piante possa trovarli).
  3. All’interno dei post inizi a regalare un contenuto che ti dice come curare i tre tipi più diffusi di queste piante. Per averlo è sufficiente che il visitatore ti lasci la sua mail, in cambio gli manderai anche consigli su come trattare la terra e su tanti altri aspetti della gestione di queste piantine in appartamento.
  4. Ora hai realizzato un’agenda, in forma grafica, in cui all’interno hai disegnato nelle date pertinenti le informazioni su quali aromatiche piantare… Hai anche creato un calendario annuale che puoi spedire con immagini di piante e le informazioni sulla loro gestione.

Al punto 2 posizioni contenuti che intercettano il bisogno degli appassionati di piante aromatiche. Al punto 3 questi visitatori cercheranno di ottenere ulteriori informazioni, vorranno cioè provare le soluzioni che proponi, lasciandoti la mail. Al punto 4, con altri contenuti (di solito attraverso una attenta strategia di mail marketing), cercherai di coinvolgerli fino a quando saranno talmente incuriositi o vogliosi di comprare i tuoi prodotti (l’agenda, il calendario, e mille altri che potresti inventarti).

Non sarebbe forse questo un modo per impostare un lavoro da casa serio, piacevole e profittevole? Certo l’esempio è molto semplice e anche provocatorio (ne parliamo dopo: chi ci vive con una cosa del genere?) ma con un po’ di fantasia, basandoti sulle cose che sai fare (e preferibilmente seguendo le tue passioni), potresti inventarne mille.

Fase 3: Devi chiudere la vendita (Close)

Il terzo passaggio è rappresentato dalla vera e propria chiusura: colui, o colei che era straniero (nel senso che non ti conosceva) ha trovato i tuoi contenuti, ne è rimasto piacevolmente colpito, ha voluto approfondire, capire bene le alternative che aveva (e che tu gli hai prontamente spiegato in cambio della sua mail di contatto) e ora deve semplicemente decidere e acquistare.

Gli servono gli ultimi spunti, chiarire gli ultimi dettagli, se riuscirai a fare questo ultimo passo avrai finalmente convertito il Lead in vero e proprio Cliente Pagante.

Il tuo lavoro da casa serio ha finalmente generato il primo cliente pagante. Festeggia, perché questa è la tua più grande vittoria. E se sei arrivato fino a qui è facile che riuscirai a replicarla “n” volte!

Fase 4: Delizia il cliente affinché ritorni da te (Delight)

Un passaggio che molti purtroppo reputano superfluo o che saltano. Esistono tanti modi specifici per deliziare il cliente dopo la vendita, tornando a coinvolgerlo, rendendolo partecipe di nuove iniziative, tenendolo in considerazione per nuove campagne.

Fallo sentire importante.

Ha già comprato, ha già superato ogni dubbio. Per il tuo lavoro da casa, la fase di delight significa far tornare le persone ad acquistare ed avere quindi la possibilità di alzare il valore medio di ogni cliente. Delizioso anche per te non trovi?

Vuoi davvero crearti un lavoro da casa serio? Inizia ADESSO.

Pensa alla metodologia che ti ho descritto. Hai gli ingredienti di base? Bene. Ora verifica: la tua idea di business è davvero una buona idea?. Sì? Ottimo.

Adesso ti rimane un ultimo passaggio: realizzare il tutto con un blog. Per un progetto del genere posso anche aiutarti direttamente (contattami e ne parliamo).

Eccoci: ci siamo riusciti. Nonostante abbia cercato di dirtelo con un linguaggio semplice, ti ho riportato la metodologia migliore per sviluppare qualsiasi lavoro da casa serio e profittevole.

Ci puoi vivere lavorando da casa?

Credo che questa domanda sia davvero fondamentale. Il fatto che la metodologia funzioni non significa direttamente che qualsiasi cosa tu abbia in mente funzionerà e sarà capace di sostenere la vita di una famiglia.

Potrebbe essere un buon modo per raggranellare qualche soldo, potrebbe essere un buon modo per iniziare a capirne di più di questo universo che è internet, ma non è detto che ti faccia guadagnare cifre significative. Certo c’è chi ci vive e anche chi ci ha fatto montagne di soldi. Ma sono tanti di più quelli che dopo poco hanno abbandonato o che non sono riusciti a portare a casa nemmeno mezza vendita.

Quello che voglio dirti è di non fare il passo più lungo della gamba. Questo genere di lavori, tipici dei Marketers, sono spesso delle palestre per affinare tecniche e approccio. Se ci vuoi vivere, devi avere davvero prodotti e servizi capaci di generare soldi, e non semplicemente due libretti da 10 pagine da 5€ l’uno . . .

Non ci sono ricette facili, non è una cosa semplice, servono un mare di tempo e una dose di determinazione non indifferente, oserei dire non comune ai più.

Ma è fattibile. E può cambiarti la vita.

Grazie per aver letto fino a qui e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti futuri. Ora se vuoi ti offro un piccolo regalino, una newsletter interamente dedicata allo sviluppo di nuovi business online. Semplice, di ispirazione, gratuita: ti basta la mail.

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