Infoprodotti

Infoprodotti: una parola che è tutto un programma. Alcuni credono sia solo moda, altri la risposta a qualsiasi esigenza di business e soldi.

Gli infoprodotti sono un mondo complesso, che se sfruttato nel modo corretto potrebbe riservare piacevoli soddisfazioni, oltreché una fonte di entrate tutt’altro che trascurabile.

Tuttavia, dove e come partire? Cosa sono gli infoprodotti, e come si creano? Come si fa a vendere infoprodotti? E quali diventano infoprodotti di successo?

Mettiti a tuo agio, e addentriamoci in questa lettura!

Cosa sono gli infoprodotti?

Partiamo dalla base: gli infoprodotti sono in generale dei prodotti informativi che “informano” su un dato argomento. Da come funziona un processo o un software, a come si risolve un problema, a “come fare per”, l’infoprodotto è la risposta a qualche problema che chi acquista vuole risolvere.

Parlare di infoprodotti significa, in generale, parlare di formazione.

Chiaramente la formazione deve essere intesa nel senso più ampio della parola: hai un problema, e ti vuoi “informare” al meglio per capire come risolverlo.

Dunque, gli infoprodotti (o info prodotti) cosa sono?

Un info prodotto è per esempio un manuale per dimagrire, un libretto per capire come vincere al lotto (info prodotto fuffa in questo caso). È infoprodotto anche il mio libro che parla di come scrivere un post perfetto o anche quello – guarda caso – che parla di come progettare infoprodotti.

Anche corsi di formazione per capire come scrivere articoli per trovare clienti con il blog, o di come trovare i clienti giusti per il tuo business costruendo le tue Buyer Personas possono essere considerati infoprodotti da vendere.

In generale gli infoprodotti vengono associati ai libri, perlopiù in formato digitale ebook o pdf, ma non rimanere ancorato a questo sottoinsieme, perché è troppo limitante. La formazione può essere fatta a diversi livelli e con tantissimi strumenti diversi. Il libro è quindi solo uno dei tanti supporti attraverso i quali erogare formazione.

Se vuoi scoprire quanto sia ampio questo mondo, tieni aperta la mente. Vedrai che entro la fine di questo articolo saranno molte le idee che inizieranno a frullarti in testa e potresti capire vendere prodotti digitali o in generale guadagnare con infoprodotti.

Creare infoprodotti: quanto è difficile?

Capiamoci subito: creare infoprodotti è difficile, ma la parte difficile non è certo la scrittura dell’info prodotto in sé.

Quando ho iniziato a pensare al mio libro “Infoprodotti 2.0: Metodi, strumenti e tecniche per creare infoprodotti moderni e di successo” sono proprio partito da un concetto diffuso in tantissime persone “Creare infoprodotti è come scrivere un libro”.

Non è così. È tutt’altro.

Creare un infoprodotto significa creare la risposta ad un problema sentito. Più è sentito il problema dalle persone che lo vivono, più sarà facile venderlo. Questa è la chiave per capire come vendere un prodotto.

Le fasi di identificazione del problema, definizione del pubblico (le famose buyer personas, di cui ho già parlato e che devi assolutamente conoscere) e di creazione della risposta sono preponderanti. Fondamentali per ottenere un infoprodotto di valore.

Infoprodotti: hai bisogno di creare le tue buyer personas

Prima di iniziare a pensare come creare un infoprodotto, è importante che tu possa individuare le tue buyer personas. Si tratta di rappresentazioni virtuali di persone reali che incarnano il tuo cliente ideale.

Capire come creare le tue buyer personas è il cuore di ogni business. Vuol dire aver colto che non devi creare infoprodotti che pensi potranno piacere, ma creare una risposta efficace a un problema fondamentale che vivono i tuoi clienti ideali.

Non puoi e non devi cercare clienti per i tuoi infoprodotti, ma creare infoprodotti che rispondano alle esigenze delle tue buyer personas.

GIOVANNI RONCI

Hai bisogno di creare le tue buyer personas e questo Action Book ti permetterà di farlo in modo strutturato e guidato:

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Come progettare le tue Buyer Personas

Le Buyer Personas sono lo strumento più potente del marketing digitale. Ti permettono di definire il tuo cliente ideale e creare una comunicazione giusta per lui.

Se vuoi evitare comunicazioni impersonali e generiche, che non hanno né mai hanno avuto senso, allora devi avere definito le tue Buyer Personas. In questo Action Book scoprirai esattamente come crearle, per poterle usare subito e migliorare ogni aspetto del tuo Business online.

Una volta definito correttamente tutto quanto, la scrittura vera e propria sarà la parte più facile, quella dove andremo a illustrare la risposta completa all’esigenza identificata.

Se vuoi saperne di più acquistare il libro su Amazon, clicca sul link e troverai tutte le informazioni per la progettazione di infoprodotti di successo.

Credimi: se hai progettato il tuo info prodotto senza aver definito le buyer personas per le quali è stato progettato, non lo venderai mai.

Si può davvero guadagnare con gli infoprodotti?

La risposta è sì, senza alcuna ombra di dubbio. È possibile guadagnare con gli infoprodotti a condizione che tu abbia un sistema di vendita che funziona e un pubblico a cui vendere.

Cosa vendere per guadagnare? Chiaramente serve il prodotto, ma per dirla in modo chiaro e corretto: serve un problema.

Cerchiamo ora di dimostrare questa affermazione.

Infoprodotti: due parole sull’inbound marketing

Tutto il discorso fatto fino a ora non è un banalità, ma è la base per capire i concetti di inbound marketing, che poi applicherai per trasformare dei perfetti sconosciuti in clienti paganti.

È una conoscenza che devi avere per valutare la complessità legata al business degli infoprodotti.

Nel marketing tradizionale si creano delle campagne pubblicitarie per colpire masse di persone con un prodotto, un servizio, etc. Oggi le modalità di acquisto delle persone sono profondamente cambiate, poiché internet ha concesso loro un potere decisionale pressoché totale.

Ora posso collegarmi alla rete, informarmi, cercare soluzioni e decidere l’acquisto: tutto in completa autonomia.

L’acquirente moderno compie un viaggio (il Buyer’s Journey) che noi dovremo andare a ricreare sul nostro blog o sito, e che servirà ad agevolare il suo processo decisionale. Diamo un’occhiata a questo schema:

Il marketing funnel
Ecco lo schema semplificato del “marketing funnel”

Nella prima fase lo “straniero”, ovvero la persona che non sa nemmeno che esisti, ti trova attraverso il web. È la prima fase del viaggio, quello dove questa persona diventa “Consapevole” della tua presenza. Lo diventa grazie al blog e ai tuoi contenuti che “risuonano” con quello che lui sta cercando (marketing di intercettazione).

In questa fase la SEO e il posizionamento sono fondamentali per creare traffico.

Una volta che ti ha trovato, l’obiettivo immediato deve essere di non perderlo. Quindi, dovrai offrigli un secondo strato di contenuti, dove lui possa, cedendoti semplicemente la mail, iniziare a “valutare” le tue soluzioni.

È l’inizio della Lead Generation, dove il visitatore, per proseguire all’interno dei tuoi contenuti e avvicinarsi alla soluzione del suo problema, è disposto a cederti qualcosa di suo (la mail) per avere qualcosa in cambio (il Lead Magnet o piccolo infoprodotto gratuito).

Una volta che hai convertito il visitatore in Lead, hai la sua mail. Puoi usarla per contattarlo e fargli capire quanto ancora tu sia in grado di offrirgli. Se giocherai bene le tue carte, potrai farlo tornare sul tuo blog, convinto che il tuo prodotto, o meglio infoprodotto, sia esattamente ciò che cerca per risolvere il problema.

È questa l’essenza del buyer’s journey, quello dove un perfetto straniero (per te e il tuo business) viene intercettato dai tuoi contenuti, convinto a toccare con mano la qualità dei tuoi prodotti (e a lasciarti la mail) e infine persuaso a comprare la tua soluzione (il tuo infoprodotto).

GIOVANNI RONCI

La quantità di dettagli da considerare in tutto questo è alta, ma se giocherai bene le tue carte, presenterai prodotti e contenuti degni di nota e di grande valore in ogni fase, beh… le vendite saranno assicurate: potrai dire di aver capito cosa vendere online per guadagnare.

È difficile vendere infoprodotti?

La vendita di infoprodotti è complicata. Solitamente sono 3 le componenti errate del processo che non ti permettono di avere successo:

  1. L’infoprodotto è debole. Come ti dicevo, è fondamentale che il tuo infoprodotto risolva un vero problema, qualcosa che sia sentito dalle persone. Qualcosa per cui siano disposte a spendere pur di vederlo risolto. E il problema non deve essere per forza qualcosa di grave, pericoloso, o legato ad aspetti di salute. Può essere anche un bel sogno, un’esigenza, qualcosa che se affrontato possa migliorarti la vita.
  2. Non hai identificato un pubblico. Il tuo pubblico è fondamentale per mettere in pratica tutto il processo e renderlo vincente. Non puoi parlare a degli anziani usando un linguaggio troppo giovane, non puoi rivolgerti a professionisti senza conoscere le parole giuste del loro lavoro, così come non puoi pretendere di farti capire da chi non conosce un argomento utilizzando solo gergo tecnico e altamente specifico. Il tuo infoprodotto si deve rivolgere alle persone giuste, e comunicare con loro nel modo migliore.
  3. Il tuo funnel di vendita è scialbo. Dai contenuti iniziali che permettono alle persone di rendersi conto delle tue conoscenze, alla fase di valutazione dove offri i famosi “Lead Magnet” per portare il tuo pubblico a risolvere parti del problema, per poi finire con le pagine di vendita, scrivi contenuti che siano sempre rilevanti. Rilevanti per riuscire a vendere il prodotto per il quale li scrivi.

Sono argomenti estremamente vasti, lo capisco, e piano piano li tratteremo tutti, ma come ho scritto all’inizio del post, i concetti di base devono attecchire dentro te e mettere radici. Solo così avrai la consapevolezza corretta di quello che devi fare. Solo così potrai capire che non esistono ricette magiche da 2 minuti, ma solo tanto lavoro.

Quello che cerco di fare è solo evitarti percorsi troppo tortuosi per arrivare alla meta. Meno tempo sprecato a cercare, più tempo impiegato a “fare”. E a proposito di fare:

Per infoprodotti e business online, non fare tutto da solo!

Nonostante io abbia semplificato e omesso alcune cose, immagino ti sarai reso conto di una cosa: creare infoprodotti è un processo vasto, complesso e lungo da realizzare. Certo potresti avere l’intuizione per attività online redditizie, quell’idea brillante per realizzare qualcosa di prezioso, anche in poche giornate di lavoro.

Tuttavia riguardati lo schema del funnel: contenuti in cascata via via più importanti e utili, sistemi di richiesta mail, sistemi di gestione delle transazioni. Se vorrai creare qualcosa di professionale, solido e ben fatto, le competenze da mettere in campo saranno molteplici:

  • Capacità di progettazione del business;
  • Capacità di ricerca e conoscenza di strumenti tecnici (per trovare il pubblico etc);
  • Capacità di scrittura;
  • Competenze di web design (per realizzare siti, pagine di opt-in, pagine di vendita);
  • Competenze tecniche web (per la realizzazione del sistema di pagamento etc);
  • Competenze grafiche (immagini, copertina, impaginazione);
  • Competenze facebook avanzate (realizzazione di campagne Facebook ADS, etc);
  • Competenze sui social (per dare risonanza ai tuoi contenuti).

Devo proseguire?

Personalmente non mi imbarcherò mai più nella creazione di infoprodotti in solitaria. Credo nelle persone, credo nella possibilità di realizzare team dedicati che si occupino, ciascuno con le proprie competenze, delle diverse fasi di realizzazione.

Il business delle informazioni è incredibile, non è mai stanco, non è mai in calo, anzi più c’è crisi e più le persone hanno voglia di conoscere, di crescere, di provare a fare cose diverse e quindi si informano, studiano, imparano, mettono in pratica.

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Spero di avere in qualche modo stuzzicato la tua fantasia, per sviluppare attività on line più redditizie  Pensa alle competenze che possiedi e a come poterle impacchettare in un infoprodotto per poi venderle. Possono dare vita ad un servizio? L’Inbound Marketing potrebbe comunque fare al caso tuo per farlo conoscere e svilupparlo, se invece è un prodotto allora la possibilità di realizzarlo sotto forma di infoprodotto potrebbe essere una risposta interessante.

Se poi dovesse servirti una landing page, o un blog per realizzare tutto il sistema, puoi contattarmi perché è questo il lavoro che faccio: realizzo su web il business più importante, Il tuo.

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  • Giovanni sottoscrivo ogni singola parola che hai scritto! Per fortuna ci sono ancora persone come te che dicono la verità: creare infoprodotti e guadagnare è difficile (ma non impossibile!). Sopratttutto l’infomarketing in Italia è enormemente sotto sviluppato rispetto al potenziale che ha. C’è da guadagnare tanto, se solo si avessero le giuste strategie e le giuste correzioni di rotta che solo dei professionisti possono dare. Poi sul fatto che da soli non si va da nessuna parte, è un alro punto su cui sono pienamente d’accordo! Non vedo l’ora di acquistare il libro! PS mi sono già iscritto all’altro sito! Un abbraccio Marco

    • Ciao Marco

      2 grandi verità: il mondo degli infoprodotti non ha mai conosciuto crisi ed è in crescita da sempre, e “non puoi fare tutto da solo” perchè è un mondo vasto dove le competenze da mettere in campo sono davvero un mare.

      🙂 Grazie mille per il tuo commento e In bocca al lupo con i tuoi progetti!

  • Ciao Giovanni, le illustrazioni che usi per il tuo blog sono molto belle!
    Le crei tu con programmi tipo Canva o le scarichi da qualche parte?
    Cerco anche io questo genere di illustrazioni “a cartone animato” (non so come si chiamano 😛 ), le ho viste anche nel Blog di Dario Vignali ma non riesco a trovare questo stile in giro per la rete…

    • Ciao Andre!
      Grazie per le tue parole 😛 fanno davvero piacere.
      A dire il vero ho abbandonato Canva perchè non mi faceva impazzire e costava abbastanza… Non so forse a pelle non mi è mai piaciuto.

      Sono innamorato di Stencil http://bit.ly/2qm4Mcz
      Gia la versione media offre degli sfondi spettacolari, e l’interfaccia è talmente semplice e usabile che davvero c’è un risparmio di tempo da paura.

      Le grafiche “flat” che utilizzo per i post le scarico da DepositPhoto. I crediti per scaricare le immagini li compro sempre quando sono in mega offerta 🙂
      Se vuoi iscriviti alla newsletter e quando escono offerte buone mando i link 😛

      ciao ciao