Generare traffico sul sito

Generare traffico sul sito (molto traffico) non sempre è il sintomo di una strategia efficace. Eppure le aziende continuano a focalizzarsi sul traffico. Ma sono meglio 1000 visite al sito web di persone che rimbalzano via come molle o 10 visitatori orientati alle soluzioni che sei in grado di offrire?

In questo prezioso approfondimento, andremo a scoprire la strategia per portare traffico sul tuo sito web scegliendo solo i clienti migliori. Cosa fai, resti nel dubbio o vuoi approfondire?

Generare traffico sul tuo sito web grazie ai motori di ricerca

Per capire bene come genare traffico pertinente sul tuo sito web, dobbiamo comprendere in modo preciso alcuni concetti di digital marketing. Te lo prometto: sono approfondimenti semplici da comprendere, che ispireranno il tuo pensiero e le tue decisioni. Soprattutto, quando si tratterà di creare contenuti di qualità, capaci di attrarre il pubblico giusto.

Cosa cercano le persone sul web.

Le persone usano il web per una serie di motivi, ma uno dei più popolari è la ricerca di informazioni per rispondere alle proprie esigenze e frustrazioni. In generale, sfruttano i motori di ricerca (per capirci fanno ricerche su Google): inseriscono le parole (query, o frase di ricerca) che ritengono corrette, poi osservano la pagina dei risultati (SERP) e scelgono quello che le ispira di più. O meglio, il contenuto che, secondo loro, può avvicinarle alla soluzione.

Se ti stai chiedendo come generare traffico sul tuo sito web senza pagare Google o Facebook è esattamente questo l’obiettivo che devi raggiungere: posizionarti sulla prima pagina del motore di ricerca e fornire al lettore un contenuto capace di attirare la sua attenzione.

È facile in teoria, un po’ meno nella pratica (parliamo comunque di SEO tecnica). Tuttavia, per capire meglio la piattaforma di ricerca dobbiamo conoscere qualche altro concetto.

Che cos’è l’Inbound marketing.

L’Inbound marketing è un tipo di marketing che si concentra sulla creazione e distribuzione di contenuti che attirano le persone verso la nostra azienda o il nostro prodotto. Viene spesso utilizzato insieme ad altre strategie, come l’Outbound marketing, per creare un piano di marketing completo. Ma rimaniamo concentrati sull’Inbound.

giovanni ronci

L’Inbound Marketing? È quando progetti in anticipo risposte ai problemi delle persone, sotto forma di contenuti.

Giovanni Ronci

Autore, Docente, Freelance

In pratica, una persona:

  • cerca una pillola per il mal di testa (tu produci pillole per il mal di testa);
  • trova il tuo contenuto e clicca, generando così nuovo traffico organico sul tuo sito;
  • legge il contenuto e compra la pillola da te.

Anche se nella sostanza è questa la “conversione” di cui tutti parlano (Odio la banalizzazione), è quando entri nel sottile meccanismo delle motivazioni alla ricerca, che scopri le vere potenzialità della strategia. È qui che riesci a scegliere letteralmente il cliente e a farlo tuo. Ed è sempre qui che inizi a capire la differenza tra quantità e qualità del traffico.

Generare traffico sul sito: chi è il cliente migliore

Per capire come generare traffico organico di qualità dobbiamo allinearci sul concetto di “cliente migliore”. Qual è il cliente migliore per te? Ovviamente questo post non è il mio corso universitario di marketing, quindi devo per forza semplificare, ma è bello farlo per cercare di capire insieme.

Il cliente migliore è colui che può cogliere tutti i vantaggi del tuo prodotto/servizio ed essere soddisfatto e felice di averlo acquistato. Parlerà bene di te e mostrerà agli amici i benefici e i risultati raggiunti.

Dunque, se i tuoi clienti sono questi, vuol dire che stai costruendo un bacino di persone che, spontaneamente, diventeranno i tuoi migliori venditori, attraverso il passaparola. Inoltre, considera che tutto il traffico generato dal passaparola è sempre di qualità. Sono persone che seguono il suggerimento dell’amico e che non vedono l’ora di sperimentare la stessa soluzione. Un traffico referenziato è già mezza vendita, non trovi?

Ma proseguiamo con ordine. Facciamo un esempio pratico e vediamo l’intera sequenza di ricerca.

Scegliere il cliente migliore per portare traffico di qualità e monetizzare

Quando le persone cercano, non sono tutte allo stesso livello. Per comprendere l’essenza di tutto questo addentriamoci in piccolo caso studio.

Supponi di essere un produttore di essenze naturali. Vuoi portare traffico al tuo sito web per trovare potenziali clienti interessati al tuo prodotto di punta: l’essenza di rosmarino. Il beneficio maggiore dell’essenza è quello di migliorare la concentrazione delle persone.

Non parliamo di traffico a pagamento, non parliamo di traffico ppc (Pay per click). Ciò su cui ci stiamo concentrando è la base: attirare visitatori che trovano il tuo sito grazie alla ricerca delle parole chiave.

Qual è prima domanda che puoi farti? Chi è il tuo cliente ideale? Quale persona ha bisogno della tua essenza per concentrarsi? Studenti sotto esame, manager stressati dal troppo lavoro, freelance sopraffatti dalle tante cose da fare, che vogliono migliorare la loro produttività. Sei tu a scegliere.

A chi ti rivolgi? E qui entra in gioco l’intento di ricerca, di cui ho già parlato, che è il concetto capace di agire come un setaccio. Pensa al cliente ideale. Cosa cercherà? Che parole chiave userà, affinché tu possa intercettarla nella tua strategia di content marketing?

Immagina uno studente, magari si sente davvero distratto, così decide di muoversi e inizia a cercare “Rimedi naturali per migliorare la concentrazione”. Evidentemente non ha ancora deciso quale sia la soluzione da adottare, o ancora non la conosce.

È lì che tu ti sei dimostrato stratega, perché hai scritto uno splendido ed esaustivo blog post intitolato “Cerchi un rimedio naturale per migliorare la concentrazione? Eccolo!”. Il tuo contenuto risponde esattamente all’intento di ricerca dello studente.

Il risultato? Lui troverà nella SERP di Google il tuo contenuto ottimizzato, cliccherà sul titolo, generando traffico sul tuo sito web, e scoprirà finalmente il tuo contenuto, dove mostri tutti gli effetti benefici del rosmarino. A quel punto, saprà che c’è un’essenza capace di risolvergli il problema e, presumibilmente, vorrà saperne di più. Andrà a vedere la scheda prodotto e, se sarai in grado di convincerlo, la comprerà.

Migliorare il posizionamento per generare nuovo traffico

Altre persone potrebbero essere più avanti, e conoscere già i benefici degli oli essenziali. In questo caso dovrai progettare e scrivere nuovi contenuti capace di attirare traffico di questo tipo. Per esempio “oli essenziali per migliorare la concentrazione”. Anche qui sei stato bravo: il tuo articolo “I 3 migliori oli essenziali per migliorare la concentrazione, 100% naturali” si è posizionato e Google lo mostra nella SERP.

I tuoi sforzi per aumentare il traffico stanno generando risultati: migliorare il tuo posizionamento, coprire più keywords e intenti di ricerca, utilizzare la coda lunga, tutto contribuisce a generare traffico verso il tuo sito. Ed è tutto traffico pertinente, di qualità.

La persona consapevole della soluzione troverà pane per i suoi denti. Magari non comprerà proprio l’olio al rosmarino, scegliendo al suo posto quello alla menta che ha benefici simili, ma avrà sempre una risposta funzionale. Il tuo prodotto è favoloso: ne parlerà bene, magari facendo pubblicità sui social media. E anche da qui arriverà nuovo traffico.

E l’esperto che cerca il miglior prodotto possibile? Non possiamo dimenticarlo.

È un ulteriore intento di ricerca da soddisfare per portare traffico verso il tuo sito web. È la persona consapevole del prodotto, che vuole scegliere tra le marche e i competitor. Ennesimo centro: il tuo blog post “Perché l’olio essenziale al rosmarino 100% naturale e italiano è il migliore?” risponde all’intento di ricerca di quest’ultima persona: “migliore olio essenziale al rosmarino”.

Tre passaggi, tre livelli di consapevolezza che, come vedi, puoi sfruttare per scegliere letteralmente la persona a cui hai deciso di rivolgerti:

  • Problem Aware (Consapevole del problema). Sono le persone che hanno un problema (la concentrazione) e cercano di capire se ci siano soluzioni (rimedi per migliorare la concentrazione).
  • Solution Aware (Consapevole della soluzione). Sono le persone che hanno capito quale possa essere la soluzione (oli essenziali) e che cercano quindi soluzioni capaci di risolvere il problema (oli essenziali per migliorare la concentrazione).
  • Product Aware (Consapevole del prodotto). Sono le persone che hanno capito che ci siano prodotti specifici in grado di risolvere il problema, ma non hanno idea di quali marche esistano o quale sia effettivamente il migliore.
Generare traffico - I livelli di consapevolezza
I livelli di consapevolezza per generare traffico sul sito in modo premeditato

Un sito web ottimizzato per il posizionamento, con un blog fantastico, in cui i contenuti tengono conto di questi tre livelli di consapevolezza, è capace di sfruttare le query di ricerca delle persone come un canale di traffico perpetuo. Si tratta di comprendere le strategie SEO e di metterle in pratica, ma i risultati, nel lungo periodo, ti ripagheranno di ogni sforzo.

Considera sempre a quale persona vuoi rivolgerti, e a che livello di consapevolezza si trovi. Concentrati su un intento di ricerca specifico e intimamente legato a queste persone. Avrai così l’opportunità di posizionarti e portare molto traffico di qualità verso il tuo sito, tutto perfettamente allineato e interessato ai tuoi prodotti e servizi.

Questa del posizionamento, quindi dell’approccio Inbound, è la strategia di content marketing più efficace. La uso da sempre e mi ha permesso di ottenere centinaia di clienti.

Conclusioni: solo i siti capaci di generare traffico web in target hanno ragione di esistere

Il traffico web costa, c’è poco da fare. Portare tantissime persone verso il tuo sito, grazie al posizionamento delle keyword, deve essere un processo che devi poter controllare.

Solo così potrai scegliere. Setacciare letteralmente il web, alla ricerca dei tuoi potenziali clienti ideali. Vuoi aumentare il traffico? Benissimo, scrivi altri articoli ottimizzati SEO e copri ancora più intenti di ricerca: raggiungerai il tuo obiettivo. Non ho dubbi.

È così che stai scegliendo. Sei tu a decidere a chi ti rivolgi, sei tu a scegliere il momento d’acquisto in cui si trova la persona. Sei tu che, con i tuoi contenuti, la saprai ammaliare e convincere all’acquisto.

Solo allora potrai dire che hai un sito web che funziona. Se poi vuoi accelerare tutto il tuo percorso, allora contattaci e arriveremo assieme allo stesso obiettivo: generare traffico web affamato dei tuoi prodotti e servizi. Contattaci senza impegno e mettici alla prova.

Articoli simili