Alternativa a Scrivener

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14 Commenti

  1. Io ho fatto il passo inverso cominciato con Ulysses e poi sto provando Scrivener su ipad pro e iphone, ho preso anche scrivener per il discorso pubblicazioni che ha qualche opzione in più, certo è che Ulysses è più pratico e veloce da usare in un primo momento, inoltre sincronizza al volo, quindi qualsiasi device prendi in mano sei già pronto ad andare avanti, mentre con Scrivener devi sincronizzare manualmente,inoltre solo su dropbox, mentre Ulysses, ti fa sciegliere oltre icloud, anche Drive, o Dropbox, il che non è male volendo poi usare altre applicazioni che usano il linguaggio markdown, unico neo di entrambi è che si dovesse camiare piattaforma,cioè usare android, non c’è niente da fare, ecco che Ulysses salvando in markdown permette di importare in altre app…..speriamo facciano la controparte anche per android , al bisogno sarebbe utile, come per windows, in questo ultimo caso c’è Scrivener ma non Ulysses. Resta il quesito per il mac quale dei due prendo?

    1. Ciao Clodis

      Io su Mac continuo a rimanere su Scrivener, poichè a livello di esportazione è quello più completo (e purtroppo anche quello più complesso).
      Per il resto credo sia davvero difficile per gli sviluppatori pensare sempre a tutte le piattaforme, a volte per contenere i costi interni credo siano costretti a fare una scelta di campo.

      Grazie mille per il commento!

  2. Ulysses è un ottimo programma, lo uso spesso con grande soddisfazione. Di Scrivener ho sentito parlare un gran bene ma la mancanza della versione in italiano mi ha sempre frenato dall’acquistare, strano che non lo traducano.

      1. Conosco il sito, ma la versione di Scrivener tradotta non è la più aggiornata e in ogni caso è solo per Windows. Un vero peccato, lo proverei con molta curiosità…

      2. Vero e la cosa mi sembra strana. Che in Italia non esista una comunità di “scrittori” che necessiti di versioni in Italiano non ci credo. Troppo spesso le software house ci snobbano.

        1. su questa cosa hai purtroppo – ma inesorabilmente – ragione. D’altra parte i costi di “conversione” sono alti. E’ un discorso molto ampio, riguarda la difficoltà di progetti multilingue, i mercati locali, la pirateria…

  3. Un consiglio da voi scrittori. Io uso abitualmente Markdown per scrivere i miei appunti tecnici di programmazione. Ora vorrei usare uno strumento tra Scrivener e Ulysses (in promozione a poco più di 30€), per scrivere e pubblicare un manuale tecnico. Secondo voi vale la pena investire del tempo e usare Scrivener o l’esportazione di un manuale tecnico in Ulysses è accettabile?

    Grazie

    1. Ciao Lorenzo
      Non conosco Ulysses così a fondo come Scrivener, per quest’ultimo posso però dirti che le procedure di esportazione sono molto potenti (e anche piuttosto complesse a dirla tutta). Le opzioni selezionabili sono tantissime e i formati praticamente tutti.

      Se ti servono cose molto particolari Scrivener è quasi certo che potrà supportarti. Ciao ciao e grazie per il commento

  4. Personalmente il mio problema e’ lavorare crossplatform. Lavoro a casa su Windows e Mac, al lavoro su Linux. E questa e’ una grossa limitazione, persino Scrivener mi ha richiesto l’acquisto di Crossover Office per essere installato su Linux non avendo una versione nativa. Ho di recente scoperto Bibisco, crossplatform e molto carino a quanto sembra, ma non posso ancora valutarlo appieno.

    1. Ci sono anche strumenti davvero divertenti tipo BlankPage, interamente nel cloud e quindi cross platform, anche se molto più orientato alla scrittura diretta che alla “strutturazione” di opere vere e proprie. Se vuoi segui la mia pagina FB o chiedimi l’amicizia perchè quando trovo strumenti li condivido sempre 🙂

      Grazie mille per il commento. Quando avrai provato Bibisco magari facci sapere qualcosa 🙂 ciao ciao

    2. Crossover non è obbligatorio: Scrivener funziona in tutte le sue funzionalità anche via Wine, emulatore open source gratuito.
      Affermazione che faccio per esperienza diretta, non per sentito dire.

  5. …per non parlare poi degli acquisti in App… Ormai non se ne trova più una che ti offra davvero tutto per i soldi spesi. Il cambiamento in atto è innegabile.

    I costi di ogni sistema si stanno alzando senza sosta