e-learning portali di formazione

Parlare di e-learning oggi significa parlare di informazione nella sua eccezione migliore, quando cioè diventa utile, rilevante e capace di trasformare in meglio la vita delle persone.

È questo il mondo della formazione online.

In questa guida, unica per completezza, ti mostrerò tutto quello che devi conoscere e tutte le considerazioni da fare affinchè anche tu possa capire a fondo il significato di e-learning e i risvolti strategici ed economici di cui potresti beneficiare costruendo il tuo portale di e-learning.

Pronto a creare il tuo sistema di apprendimento online?

E-learning: significato e implicazioni

Fare e-learning significa in sostanza fare formazione online.

Certo potremmo cercare definizioni ben più importanti, come quella di Treccani: “Nella tecnologia dell’informazione, complesso di mezzi tecnologici messo a disposizione degli utenti per la distribuzione di contenuti didattici multimediali.”

Tuttavia, per quante parolone potremmo andare a cercare, troveremo sempre concetti che hanno a che fare con formazione, apprendimento, tecnologie – e il business – aggiungo io.

Si perché fare e-learning significa avere a che fare con piattaforme specifiche, usufruibili esclusivamente in rete, accessibili in sicurezza attraverso qualsiasi dispositivo, e capaci di distruibuire contenuti di ogni forma possibile (dal testo, all’audio, al video, a file grafici, schemi quiz e via dicendo).

Quindi, che la E – davanti al termine significhi electronic, enterprise, o everywhere, poco importa, parliamo comunque di apprendimento online e di risorse e servizi per distribuire informazione e formazione mirata.

Le implicazioni non sono banali: quante competenze sono necessarie per realizzare sistemi simili? Quale potrebbe essere l’approccio migliore? E ancora, come implementare tutto questo, ovvero quale piattaforma di e-learning scegliere o costruire?

Piattaforma e-learning o portale di formazione fai da te?

Non pensarci nemmeno. Smetti anche solo di considerare l’idea: il fai da te in questo caso è devastante.

Non mi credi: e va bene… Allora te lo dimostro.

Per creare un portale di formazione online oggi potresti avere a disposizione anche “quasi tutto” in modo gratuito (c’è ancora chi crede a questa parola, per cui voglio darti una speranza).

Riflettiamo assieme: abbiamo detto che un portale di formazione online richiede perlomeno il “portale stesso”. Questo mi sembra banale.

Tradotto in soldoni, ci vuole un sito. Nel mondo di WordPress, avere un sito non è poi tutta questa grande difficoltà. Il problema è che il sito è solo una piccola, piccolissima parte di quello che in realtà ti serve. Vediamo di spingerci un minimo in dettaglio:

  • Sito internet che spieghi un po’ la filosofia del portale di formazione (se vuoi creare un business di questo tipo, dovrai in qualche modo raccontarlo a qualcuno, altrimenti sarà difficile si possa vendere da solo);
  • Un sistema veloce e pratico per costruire i contenuti (e-learning=formazione), e di solito formazione online significa contenuti organizzati in sezioni e lezioni;
  • Vuoi non mettere un player per seguire le lezioni in sequenza, delle statistiche per vedere dove sono arrivati gli studenti e tutto quello che serve? Per formarsi online l’esperienza deve essere piacevole;
  • Vuoi studenti paganti? Beh, un sistema di pagamento online, accessibile da qualsiasi dispositivo, integrato con i portali più diffusi tipo paypal, stripe, dovrai averlo e dovrà essere maledettamente robusto.
  • I dati devono essere memorizzati in modo più che sicuro, e qualcuno dovrà averne cura. In fondo se vendi corsi online, dovrai per forza gestire le transazioni, i rimborsi, e tutto ciò che ne consegue. Hai presente il nuovo GDPR Europeo?
  • Coupon sconti? Utili direi, aggiungiamoli;
  • Sulle integrazioni poi c’è un mondo: vuoi seguire i tuoi utenti con email esplicative su alcune parti dei tuoi contenuti? Allora devi sapere quando completano certe lezioni e far partire una mail in automatico. Stessa cosa per le eventuali congratulazioni e per i possibili follow-up (seguiti e sequenze con approfondimenti etc)
  • Sui contenuti dovremo almeno avere la possibilità di inserire video, audio, slide di presentazione, file grafici, schemi da scaricare, quiz. Insomma è un portale di e-learning, non è un piccolo ebook che compri su Amazon. Corretto?
  • E alla fine del corso, vuoi non distribuire il classico attestato di partecipazione?

Ora, credimi, ho un decennio di esperienza in siti web e blog, e oltre un ventennio di conoscenze applicate nella realizzazione di progetti informatici di ogni dimensione.

Implementare tutto questo con un sito in WordPress e “qualche plugin” richiede conoscenze di alto livello. E un numero di plugin a dir poco spropositato.

Personalmente, non affiderei mai la sicurezza dei miei utenti a un plugin gratuito, il cui “sviluppatore” potrebbe in qualsiasi momento abbandonarne lo sviluppo e gli aggiornamenti.

Non è solo una questione di sicurezza: parliamo di stabilità, di prospettive. Io ci metterei anche etica professionale, perché la responsabilità morale di creare contenuti adatti alla formazione non è banale, e qui ti parlo da docente universitario.

La responsabilità morale di fare #formazione? Non è certo banale. #e-learningClick To Tweet

La conclusione? Quando ho scoperto Thinkific non potevo crederci, avere una piattaforma di e-learning completa già pronta, che ti permette di costruire il tuo portale di formazione in pochissimo tempo (È un po’ come mettere assieme i pezzi di un puzzle a seconda delle caratteristiche che ti servono) è stato entusiasmante.

Avrei realizzato il progetto più importante della mia vita lavorativa: condividere con gli altri le mie conoscenze e il mio approccio al business online in forma di e-learning. Tutto questo ha un costo? Certo, deve averlo, altrimenti non stiamo parlando di business, e a mio modo di vedere, nemmeno di formazione seria.

La parte tecnologica di un progetto di e-learning è rilevante e fondamentale, affinché le persone possano avere una grande esperienza di formazione. Tutto questo non può certo essere gratuito.

GIOVANNI RONCI

I costi delle piattaforme e-learning

Ogni business deve essere sostenibile e quello delle informazioni è un business vero e proprio, forse del miglior tipo (realizzi desideri e ambizioni delle persone, accresci la loro conoscenza e – di conseguenza – la qualità delle loro vite e di chi sta loro attorno). Quello delle informazioni e degli infoprodotti è un mercato in costante, enorme ascesa, dove – ancora – c’è spazio per tutti, soprattutto se vuoi fare le cose fatte bene.

Ovvio, pensare di spendere decine di euro al mese per tenere in piedi una piattaforma potrebbe indurti a pensare “non ci penso nemmeno, voglio pagare una volta ed essere a posto”.

Purtroppo il mondo sta andando in un’altra direzione e dobbiamo abituarci a pensare in altri termini. La piattaforma di e-learning per il tuo business è come la corrente elettrica per il tuo negozio, come l’acqua per un ristorante, come il gas combustibile per un albergo. Esempi banali certo, utili solo a capire che la piattaforma è un servizio che ti serve. Ti serve sempre e deve funzionare.

Ecco perché una piattaforma di e-learning deve essere continuativa, garantita e di conseguenza monitorata e mantenuta nel tempo. Vuoi assumere un tecnico che controlli il tuo portale ogni ora del giorno e della notte, sabati, domeniche e festivi completi? No, non lo vuoi fare, costerebbe una follia, non è il tuo business, è semplicemente la tecnologia che lo alimenta e lo tiene in piedi, per cui va demandata a chi lo fa di mestiere.

Non fare tutto da solo, non è mai conveniente e non genera mai i risultati migliori. Quindi, quando valuti i costi della piattaforma di e-learning considera sempre:

  • Quanto spenderesti per un sito dedicato alla formazione?
  • Quanto costerebbe la sua manutenzione annua (spazio web, backup, etc)?
  • Quanto costerebbe integrare il sito con un sistema di registrazione studenti?
  • Quanto per integrare eventualmente affiliazioni, nuovi insegnati etc?
  • Data la necessità di integrare video, quali sarebbero i costi di una piattaforma specifica e professionale (es. vimeo) con le giuste opzioni di protezione?
  • Quanto costerebbe un sistema di costruzione specifico per landing page?
  • Quanto costerebbe un sistema per preparare e soprattutto visionare in modo interattivo sezioni e lezioni di un corso di formazione?
  • Quanto costerebbe un certificato di sicurezza di alto livello per garantire gli standard di protezione richiesti dai tuoi studenti?
  • E infine, quanto costerebbe mantenere aggiornato e sicuro nel tempo tutto questo?

Ora, pensare che una piattaforma di e-learning come Thinkific tu possa averla a poche centinaia di euro l’anno beh, fa quasi sorridere. Sempre che tu voglia creare un business sicuro e davvero di alto livello (se così non fosse immagino non saresti qui a leggere).

Ma forse sto ancora facendo fatica a convincerti. Beh, sai che ti dico? Facciamo due conti.

Piattaforma E-learning e soluzioni WordPress: confronto costi

Consideriamo che la versione Basic di Thinkific ha già la maggior parte delle caratteristiche che ci potrebbero servire per implementare un portale di formazione perfetto, tra cui integrazioni con ConvertKit e dominio dedicato. Occhio, i costi e le feature ogni tanto cambiano. Al momento Thinkific non si prende alcun costo aggiuntivo (non prende percentuali sulla vendita dei corsi, per capirci).

39$ al mese per 12 mesi = 468$ di costo annuale ricorrente per Thinkific. Questa è la nostra base di partenza (Se paghi in modo anticipato annuale, altrimenti 49€ al mese).

Ora, consideriamo tutti i plugin e ciò che ci servirebbe per arrivare più o meno agli stessi risultati attraverso la solita combinazione WordPress + Plugin.

Consideriamo in questo conteggio solo costi ricorrenti, ovvero costi che si ripetono tutti gli anni così come per la piattaforma di e-learning. Più o meno:

  • WordPress + Spazio web = 100 € / anno (considerando un provider decente).
  • Piattaforma Video protetta su cui caricare tutti i tuoi video in modo che siano visibili solo all’interno delle tue lezioni. Una scelta potrebbe essere Vimeo, e sarebbe sufficiente, almeno considerano video e portale di formazione normali a livello di occupazione spazio. La versione plus a 6 €/mese. Totale 48€ / anno.
  • Plugin vari per creazione di Landing page (Io uso Thrive Content Builder), a 67€ / anno.
  • Per completare tutto questo, ti serve un plugin capace di “vendere” i tuoi corsi, ovvero i tuoi pacchetti, e di darti almeno la gestione dei coupon sconto etc. Il migliore secondo me è MemberPress, a 129$ / anno.
  • Un sistema per creare contenuti, con un bel player per i corsi di formazione, etc. Uno dei migliori è sicuramente Grow Learn Teach, ex Wp-Ep, e costa 97$ anno per 1 sito.

Per un totale, solo per partire, di 100 + 48 + 67 + 129 + 97 ovvero 441 / annui, euro o dollari poco importa. Come vedi la differenza è davvero poca, e per partire, andranno considerati anche i costi di attivazione, tra cui sicuramente troviamo un tema grafico sicuro e snello (Utilizzo il velocissimo Kadence WP Pro) = 199$

Serve ancora continuare? Ti vedo perplesso, perché mi guardi così? Va beh, non ti ho convinto, allora mettiamo un altro carico.

Considera che invece di imparare un solo sistema, fino a conoscerlo al meglio (il che rappresenta sicuramente un bene anche per i tuoi studenti) dovrai conoscerne 3-4 diversi e tutti mediamente complessi. Li sai installare tutti? Quanto tempo ci metterai? Quanto costerà farlo fare ad altri e quanto sarà complesso “far parlare tutto assieme” senza avere problemi?

Ultima considerazione sui costi: per essere privacy compliant al 100% (ok, una cosa praticamente impossibile) ti serviranno dei certificati di protezione. Quelli più importanti e sicuri, fondamentali per tutti i siti che “vendono” ovvero che gestiscono tutte le transazioni online, costano centinaia di euro…

Ora, chiunque potrebbe trovare tutte queste tecnologie per fare e-learning a meno, girando per il web, cercando offerte, occasioni speciali. Ma sai qual è il vero problema? Che invece di sprecare settimane di tempo a cercare, chiunque può scegliere di andare su Thinkific e avere l’intero portale di e-Learning pronto in pochi giorni, sicuro, protetto, e GDPR Compliant.

Ora il tuo mestiere è creare contenuti per i costi o farti venire il mal di testa con migliaia di problemi tecnici?

Non credo che avrai altri dubbi a scegliere. E fai bene secondo me, perché così potrai concentrarti sulla creazione dei contenuti didattici per il tuo nuovo portale di formazione online. Benvenuto nell’era dell’E-learning.

Dove trovare il materiale didattico

Lo so cosa stai pensando. Ma dove lo trovo tutto il materiale per fare corsi di formazione? Ti rispondo (lo so, non andrebbe fatto) con una domanda: hai mai pensato al materiale didattico che hai già a disposizione?

Rifletti: se sei in un’azienda probabilmente ne avrai già a bizzeffe. Dal materiale cartaceo, alle procedure consolidate e già ampiamente documentate. Devi solo decidere dove partire e iniziare a raccogliere i tuoi contenuti. È un’occasione unica per rivederli, aggiornarli e renderli accessibili da un’unica piattaforma. È una forma di risparmio anche questa, di organizzazione e razionalizzazione.

Puoi usare i tuoi contenuti per formare i tuoi dipendenti. Di conseguenza, è facile che parte degli stessi contenuti possano essere utili anche a clienti e fornitori, perché no?

Considera questo esempio: se tratti materiali speifici in un certo modo a causa delle loro peculirarità e del valore che questa cura rappresenta per i tuoi clienti, forse non solo i tuoi collaboratori dovrebbero saperlo, ma anche i tuoi rappresentanti, o le persone che lavorano nei negozio che espongono i tuoi prodotti.

E pensa tu potresti trasmettere tutto questo lavorando una sola volta nella creazione della migliore risposta possibile. Quanto vale per te?

Perché ritengo Thinkific una delle migliori piattaforme di e-learning online?

Ascoltavo l’altro giorno la radio e parlavano di un batterista, al tempo molto giovane, che era stato chiamato dai Pearl Jam per fare un provino. Erano pronti a prenderlo (sarebbe stata l’occasione della vita) ma lui rifiutò, perché – a suo dire – e pur ammirando tantissimo questi musicisti, qualcosa non era scattato.

Nei servizi online, spesso capita: ti colleghi, provi il software, e poi per un “qualche motivo”, la scintilla non arriva, non ti ispira, non lo senti giusto per ciò che devi fare.

Di portali di e-learning, credimi, ne ho provati decine, così come ho sempre tenuto d’occhio tutte le piattaforme corsi online. Ma volevo qualcosa che fosse prima di tutto facile da capire e da usare, per me e per i miei lettori. Sono partito dunque dall’usabilità, e solo sulla base di questo concetto ne ho scartati davvero tanti.

Secondo te per creare un corso di formazione devo fare un corso di formazione? Possibile che nel 2020 si possa creare un’interfaccia così complessa da non risultare comprensibile a uno che lavora con siti e interfacce dalla mattina alla sera da tutta la vita?

Ecco, per me questo non era accettabile.

Creare contenuti per i corsi di formazione

Ora ti faccio un esempio con Thinkific: per creare un contenuto video non ti servono piattaforme esterne per memorizzarlo, tu prendi il tuo video, in qualsiasi formato, lo carichi sui media e da quel momento potrai creare una lezione video con pochi click, visualizzabile su qualsiasi dispositivo.

Così non occorre avere ulteriori portali esterni per memorizzare video e caricarli in modo protetto sul tuo portale (soldi risparmiati, maggiore integrazione e meno strumenti da gestire).

Hai una presentazione in Power Point o Key Note che vuoi utilizzare come materiale didattico? Niente di più facile: esporta tutto in PDF e carichi il pdf stesso su Thinkific. Il sistema separerà ogni singola slide come fosse una lezione e volendo potrai parlare e creare una voce narrante su ogni singola slide. Più pratico di così…

Stessa cosa con pdf tipo infografiche, le carichi, il portale le mostra in preview nella lezione e il tuo studente può anche scaricarle in locale (se dai le autorizzazioni). Davvero rapido, veloce e preciso.

Poi immagina, una volta creati tutti i tuoi contenuti, realizzare la landing page di presentazione del corso è una passeggiata: modelli pronti all’uso (gli ultimi sono davvero spettacolari) e con tanti widget interessanti, dai sistemi di count-down per mostrare le offerte, ai pulsanti integrati (e integrabili in altri siti).

Non mancano dei widget “smart” che possono mostrare (senza che tu debba fare nulla) i contenuti del tuo corso, tipo 4 lezioni, 3 video, 5 pdf, e via dicendo. Ci sono anche gli User Generated Content: uno studente può lasciare commenti (se li abiliti) o addirittura recensioni (sempre se le abiliti) e queste ultime puoi anche utilizzarle (senza fare nulla) direttamente nelle pagine di vendita.

Il tutto gestibile con coupon di ogni tipo e tanti strumenti aggiuntivi di integrazione, da PayPal e Stripe per i pagamenti a MailChimp e ConvertKit (secondo me il miglior software newsletter esistente) per i follow up e il mail marketing. Insomma potrei continuare per ore solo a elencare le feature.

Ne vuoi sapere di più? Collegati alla piattaforma Thinkific e dai un’occhiata al loro video, sono un gruppo solido ed eterogeneo, e il sito è ricco di contenuti per farti capire come funzioni.

E se ti sembra complessa o se non vuoi perdere tempo e partire nel modo più veloce possibile, possiamo aiutarti.

Vuoi creare la tua piattaforma di E-Learning?

È uno dei servizi che ultimamente ci sta dando tante soddisfazioni: io e il mio team possiamo aiutarti a impostare in modo completo tutta il tuo portale di formazione online. Chiaramente basato su Thinkific.

Non solo, possiamo valutare assieme a te l’idea complessiva: hai definito al meglio le tue Buyer Personas? Hai creato un pricing adeguato? La tua idea, e di conseguenza i tuoi contenuti, possono essere migliorati?

È pronto e disponibile anche il percorso formativo dedicato alla creazione di corsi di formazione, un vero e proprio metodo guidato e collaudato per progettare il tuo corso, dall’idea iniziale, alla realizzazione e alla strategia di vendita.

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Dall’idea alla sua validazione, dalla progettazione della struttura, alla realizzazione e al lancio. Ecco il metodo guidato per creare un corso di formazione irresistibile, che le persone vorranno comprare.

Siamo a tua disposizione per completare tutto il lavoro e portarti online, pronto a vendere, nel più breve tempo possibile. Non esitare a contattarci nel caso possa interessarti un’opzione simile.

Conclusioni: crea il tuo business delle informazioni con una piattaforma di e-learning a misura di studente.

Credo che questo titolo sia perfetto per riassumere tutto quanto.

Costruire un portale di e-learning è un progetto ambizioso, importante, che potrebbe cambiare la tua vita lavorativa e i tuoi risultati economici.

Tuttavia è un progetto complesso in cui la tua attenzione deve essere posta sui contenuti e sul processo di apprendimento, piuttosto che sulla base tecnologica, ovvero sulla piattaforma di e-learning stessa.

Thinkific per me ha rappresentato la svolta. Ora ne conosci i motivi e tutti gli aspetti strategici dai quali sono partito. Spero che questa guida possa esserti d’ispirazione, e se così fosse ti invito a visitare il nostro portale formazione dedicato allo sviluppo del tuo business online.

I commenti sono aperti: se vuoi, pensieri e critiche sono sempre ben accette. Per ora, grazie per il tuo tempo e in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti di formazione futuri!

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  • Davvero un bell’articolo, Giovanni!

    Con la chiarezza che ti è consueta, offri a chi vuol fare e-learning una visione puntuale ed esaustiva della situazione.

    Seguendo il tuo consiglio, ho traferito i miei corsi da Moodle – open source complesso e di difficile comprensione per l’utente – a Thinhific: ottima scelta, vale l’investimento.

    Ti pongo una domanda.

    Esplorando il tuo portale formazione, ho notato che i tuoi corsi privilegiano la parola scritta: le unità didattiche sono per lo più in formato testo o pdf.
    Io ho fatto la stessa scelta, solo qualche audio quando strettamente necessario.

    Ritieni che sia una scelta vincente?

    La maggior parte dei corsi oggi – in qualsiasi disciplina – è composta da unità audio video, sembra che gli utenti non abbiano più voglia di leggere.

    Che ne pensi?

    Con simpatia
    Patrizia

    • Ciao Patrizia
      Intanto grazie per le belle parole, che fanno sempre piacere.

      Beh, devo dirti la verità, i video hanno un engagement, cioè una capacità di coinvolgere e tenere incollate le persone allo schermo, che il testo difficilmente può raggiungere.

      Poi è ovvio, fare dei video “brutti” o con luci sbagliate, audio soporifero o “rumoroso”, etc, rende il tutto deprimente e poco professionale.

      Se devi fare l’investimento sui video, devi farlo bene, creare registrazioni professionali e ben calibrate, e il “fai da te” in queste situazioni funziona poco.

      Poi Thinkific è pronto: nel momento in cui avrai i video pronti puoi caricarli nella libreria interna (con spazio video infinito). Poi puoi andare nella singola lezione, dirgli che è una lezione video e selezionare il video precedentemente caricato.

      Non è vero che le persone non leggono. Le persone leggono le cose a cui sono interessate. Il video rende spesso le cose più semplici, ma non sempre. Certi schemi funzionano bene se disegnati. In alcuni casi le “presentazioni a slide” sono il modo più efficace per insegnare. In altri i video fanno faville e creano un’empatia fantastica. Secondo me la soluzione è nel giusto mix.

      40 minuti di video noioso non renderanno una lezione migliore, senza ombra di dubbio.

      A ogni modo, il consiglio è quello di investire nei video, ma fatti aiutare (se puoi), perché portano via un mare di tempo. Ciao ciao.

      • Grazie per la risposta Giovanni, non mi era arrivata la notifica e la leggo solo adesso.
        Concordo con te sul fatto che un video fai da te è assai meno efficace di un testo ben scritto.
        Personalmente, ho imparato molto da te durante le nostre lezioni online, ma tu le hai sempre corredate con link a materiale scritto che man mano condividevi.
        Soprattutto ho imparato moltissimo dai tuoi libri: perché a me piace leggere e tu scrivi bene?
        Un caro saluto
        Patrizia

  • Ciao Giovanni, vedo che il tuo sito cresce ed è sempre più accattivante, anche nell’area dedicata alla formazione.
    Posso farti una domanda? I tuoi corsi stanno “cambiando casa”: non sei più contento di Thinkific?
    Un caro saluto e buon lavoro.
    Patrizia

    • Ciao Patrizia
      Si, sono contento, anche se la direzione presa nella direzione di un mercato di App che si agganciano a Thinkific non mi soddisfa in pieno.

      Il fatto è che io uso sistemi in Cloud per non dovermi preoccupare di aggiornamenti e malfunzionamenti vari. Se mi crei un sistema basato su integrazioni tra “n” app diverse chi mi garantisce che tutto funzioni?

      Per non dimenticare poi che ogni app ha un suo costo. E non trovo giusto “non sviluppare il sistema centrale” perché tanto “ci sono le app”. Le app costano. Il costo non può crescere all’infinito. Così mi sto semplicemente guardando attorno, anche perché è il mio lavoro. Al momento tuttavia Thinkific rimane la più comoda e veloce per sviluppare portali di formazioni. Le altre (perlomeno quelle che ho provato) sono molto più “potenti” ma anche molto più complesse da modellare e configurare.

      Grazie mille per il tuo commento

      • Grazie mille per la tua risposta Giovanni,
        quello che mi piace del tuo lavoro – tra le tante cose – è la generosità nel condividere le informazioni: questo significa autorevolezza!
        Seguendo questo tuo articolo, ho trasferito i miei corsi da Moodle a Thinkific e, proprio come dici anche tu, è stato facile rispetto alla complessità dell’open source.
        Adesso sto esplorando Learnworlds e mi sembra che offra tanto di più di Thinkific.
        A prima vista sembrerebbe abbastanza semplice da configurare. Tu, tra i due, quale consiglieresti?

        • Patri hai colto esattamente il punto: offre TANTO di più.
          Ma, c’è un MA. Le configurazioni sono enormi, centinaia, tantissime, grande libertà, ma se per scrivere un corso su Thinkific ci metti poco, su LearnWorlds è tutto un altro mondo. Ho iniziato il trasferimento qualche mese fa e ancora non l’ho concluso, questo dovrebbe farti riflettere 🙂

          A ogni modo, se vuoi vedere il “dietro le quinte” fatti sentire che ci guardiamo assieme così puoi prendere decisioni più informate! E non ti preoccupare: non disturbi.