Creare titoli

Creare titoli efficaci per infoprodotti, post, e in generale per tutte le situazioni dove è richiesta una frase capace di attrarre e vendere è un processo fondamentale per ogni tua strategia di comunicazione.

Ma quali sono i concetti più importanti da sapere? E come fare per creare titoli accattivanti e belli? Vediamolo con questo metodo creativo e divertente.

Perché creare titoli è così importante?

Quando vai in una libreria, cosa attira l’attenzione dei tuoi occhi?

In generale, la prima cosa è la copertina, per tutti i romanzi e i libri di narrativa. Per quanto riguarda i libri non-fiction, o in generale, gli infoprodotti, il titolo la fa da padrone.

E online l’importanza del titolo diviene ancora maggiore. Immagina quando navighi su internet e apri un sito o un blog: anche qui, è opinione comune ormai consolidata da milioni di prove, che il tuo cervello deciderà se rimanere sul sito in appena 3-5 secondi.

E cosa puoi fare per convincere il tuo lettore in un tempo così breve?

Beh, creare una combinazione ben studiata di immagine, colore e titolo è l’unica cosa che può fargli decidere di rimanere.

Crea titoli della lunghezza giusta

Come ho scritto anche nel libro Infoprodotti 2.0, metodi strumenti e tecniche per ideare e scrivere infoprodotti moderni e di successo, la lunghezza del titolo ha molta importanza, non deve essere troppo corto, né troppo lungo, e per quanto mi riguarda trovo che la combinazione ideale sia un titolo davvero corto, specifico, che vada al nocciolo, con un sottotitolo furbo e strategico, che esalti la promessa e la fortifichi dipanando dubbi.

Promessa dici? Eh si. Il titolo esprime la promessa che tu fai al lettore, ciò che otterrà dalla lettura del tuo infoprodotto o del tuo articolo (O anche dalla tua pagina di vendita). Creare un titolo emozionante significa farlo sognare, fare in modo che si immagini felice alla fine del viaggio, quando avrà risolto il problema che tu gli hai promesso di risolvere.

Vuoi cambiare le sorti dei tuoi progetti? Crea titoli che lascino immaginare al lettore come si sentirà dopo aver letto. #business #scritturaClick To Tweet

Come fare dunque per ottenere la combinazione migliore?

Una risposta banale potrebbe essere “Riscrivi il titolo fino a quando non ti piace”. Tuttavia un discorso simile non assomiglia nemmeno lontanamente ad un metodo che tu possa usare in modo sistematico per creare titoli ad effetto.

Quindi?

Scrivere titoli: un metodo creativo.

L’idea è quella di scrivere una prima combinazione di titolo e sottotitolo alla lavagna o su qualsiasi altra superficie (anche una porta può andare bene), utilizzando un post-it per ogni parola.

Un post-it per ogni parola.

Questa semplice operazione ti mostra il contenuto delle due frasi ed è facile intervenire per rimpiazzare i termini.

Ora, soprattutto se ti trovi a distribuire il tuo libro su Amazon o store online, devi considerare che certe parole saranno quasi “obbligate” poiché rappresentano chiavi di ricerca, mentre altre potrai cambiarle a piacimento, attingendo dal vastissimo vocabolario della lingua italiana per scegliere parole ricche (se vuoi “dense”) di senso e significato.

Abbiamo una lingua davvero incredibile per vastità di termini: sfruttiamola, soprattutto nella ricerca di sostantivi efficaci per i tuoi titoli.

Un esempio immediato: “stava mangiando a più non posso” -> “stava divorando”. Il termine divorando è visuale, potente, e racchiude davvero una scena visiva ed emozionale. Inoltre accorcia la frase in modo significativo. Spero sia chiaro.

A questo punto io arrivo a “fissare” certi termini che ritengo indispensabili con un post-it di colore diverso, mentre continuo a tenere gli altri e a farli girare con alternative, sinonimi, etc. Dopo un po’ di tempo che continuo a vederlo alla lavagna, il titolo inizia a girare in testa e prende una forma sempre più consistente.

Creare titoli efficaci
Una lavagna e un post-it per ogni parola. Per creare titoli davvero efficaci devi scegliere con cura.

Te lo ricordo: il titolo è la tua promessa. Fai capire subito quale sia, e il valore che il tuo lettore ricaverà dalla lettura.

Creare titoli memorabili: il potere dell’uno.

Immaginati di essere in un salottino, tu e il cliente ideale che ti siede di fronte. Un buon bicchiere di vino, una bolla, per rendere gaio l’incontro, e ora, durante il brindisi di rito, fagli una promessa: la promessa di cosa farai per lui attraverso il tuo libro o infoprodotto.

Perché mi guardi con quella faccia interrogativa? Non sai cosa dire? Ecco un aiutino: concentrati sul SUO problema maggiore, ed esprimi il beneficio più grande che sei in grado di promettere. La parola chiave è specificità. Dobbiamo essere specifici, evitare parole altisonanti e vaghe che renderanno i tuoi titoli generici e scialbi. È una cosa molto seria per il tuo cliente, quindi evitiamo “fuffa”.

Devi accendere l’attenzione del tuo cliente sul tuo titolo e per farlo devi essere specifico. Devi promuovere un unico potente beneficio, un’unica grande idea. Credimi, non è solo una mia convinzione. Uno dei più grandi pubblicitari della storia, il grande David Ogilvy, ha sempre sostenuto di sfruttare questa sottile e semplice regola, rielaborata ai giorni nostri come “il potere dell’uno”.

Porta tutta l’attenzione del tuo cliente su un unico grande beneficio. Il migliore che il tuo infoprodotto possa offrire, il più significativo per lui. Il “potere dell’uno” è capace di sprigionare un potere persuasivo incredibile quando si tratta di creare titoli magnetici.

  • Sii conciso e chiaro, esprimi la tua grande idea.
  • Fai sentire al cliente che la tua soluzione sarà semplice da mettere in pratica e libera la sua immaginazione. Fagli toccare tutta l’emozione che proverà, quando finalmente potrà raggiungere il suo obiettivo.
  • Per fare questo, anche tu dovrai emozionarti, dovrai raccontare la tua esperienza. Oppure, dovrai creare una storia così vera da crederci anche tu, per coinvolgerlo e trascinarlo nella tua narrazione.
  • Mostragli un beneficio unico, solo uno, e fai leva sul suo desiderio di raggiungerlo.
  • E infine, beh, devi mantenere la tua promessa, perché non sei qui per ingannare nessuno.

E quest’ultima è l’inevitabile risposta, l’unica soluzione per ottenere il beneficio più grande: la soddisfazione del tuo lettore.

Conclusioni: crea titoli decisi e precisi.

Scrivere è un mestiere, ma anche un atteggiamento mentale: divertiti, goditi il momento, rilassati e, soprattutto per gli infoprodotti, cerca sempre di scrivere per il tuo lettore.

Il centro del problema è lui, non tu, non la tua conoscenza. La tua conoscenza deve servire per confezionare contenuti ben distribuiti, che abbiano un senso logico. Come dico nel libro, devono essere un percorso per accompagnare il tuo lettore dal punto A (quando ha il problema) al punto Z (quando lo ha risolto). Creare un titolo efficace significa proprio questo: promettere che questo viaggio è possibile, ora.

Preferisci sempre uno stile asciutto e semplice, cerca di farti capire, perché questo è, alla fine, lo scopo di ogni libro.

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