Scegliere la parola chiave

Come faccio a scegliere la keyword giusta per il nuovo articolo?

È una domanda legittima che ultimamente mi arriva sempre più spesso da lettori e clienti. Il problema che ho notato non è nella domanda, ma nelle aspettative che questa genera.

Non c’è una risposta univoca, ma c’è sicuramente un modo per valutare e scegliere una keyword che abbia senso. E non servono nemmeno strumenti mirabolanti e costosi, né capacita da maghi o da guru, basta il buonsenso.

Cosa significa scegliere la keyword di un articolo?

Scegliere la parola chiave di un articolo è un concetto che molti ritengono superato. In realtà in parte lo è, a condizione che la scelta sia fatta sulla base di una precisa strategia di content marketing.

Quando scrivi un articolo per il web infatti, il testo deve sempre essere parte di una strategia. Normalmente lo strato più alto di questa strategia è quello che rappresenta la “consapevolezza”, o come lo chiamano alcuni il “top of the funnel” (La parte alta del funnel).

A questo livello un buon testo dovrebbe quindi (parlo di blog professionali dove l’obiettivo finale è sempre quello di vendere qualcosa) creare consapevolezza nel lettore. Dovrebbe cioè intercettare l’esigenza (il problema del lettore) a cui poi cercherai di vendere il servizio e la soluzione.

C’è un bel libro che parla proprio di questi concetti, si chiama Interceptor Marketing e lo trovi su Amazon.

Scegliere la parola chiave significa scegliere la “frase” che rappresenta al meglio l’intenzione di ricerca del lettore, e scrivere in modo “strettamente correlato” alla frase stessa.

Scelta della parola chiave
Scegliere la parola chiave giusta significa trovare i clienti giusti, quelli realmente interessati ai tuoi prodotti e servizi.

Supponi che un lettore sia allergico a certi tipi di detersivi (concetto di problema). A te questo lettore interessa poiché hai un’azienda che crea detergenti naturale che chiaramente risolvono questa situazione.

Ora non puoi pretendere che il lettore conosca già la soluzione che offri (magari il prodotto si chiama “PuliNatural” ma il lettore non lo sa). Quindi l’unico modo che hai è piazzarti sulla strada del lettore, intercettare il suo bisogno di “detersivi anallergici” o “detersivi naturali” o “allergia ai detersivi” e scrivere via via articoli che riguardano ogni singolo aspetto della situazione.

Alla fine dell’articolo dovrai ovviamente parlare della soluzione, magari offrire un modo per saperne di più, per provare i prodotti etc.

Scegliere la parola chiave corretta di volta in volta è una strategia vincente di content marketing.

Scegliere la parola chiave sbagliata.

Alla luce di quanto detto, credi che la semplice parola chiave “detersivi” possa essere una parola chiave di buonsenso (qualsiasi sia l’articolo)?

Hai detto NO vero? Non ho sentito ma sono convinto sia così.

Se un utente stesse cercando detersivi per la sua auto e “per un qualche strano motivo” trovasse il tuo articolo dove parli di detersivi naturali per la casa antiallergici credi ne sarebbe felice?

Scegliere la parola chiave sbagliata ti porta a intercettare i clienti sbagliati #blogClick To Tweet

E i clienti sbagliati non saranno mai interessati ai tuoi prodotti (-> non compreranno mai)

Un altro esempio? Hai appena creato un piccolo infoprodotto dove spieghi i primi passi per fare yoga, è un metodo che sai funzionare e che permetterà alle persone di vivere serenamente, o comunque di vivere meglio. Su quali parole chiave punteresti? Su “come calmare l’ansia”, “come combattere l’ansia”. La cliente mi chiama e mi dice “La parola chiave per questo articolo è vivere

Vivere… Dove? Nei boschi? Al mare? Nello spazio? In una roulotte? Senza tetto?

Chi ha un problema legato alla parola vivere, è impossibile che trovi la soluzione digitando vivere su Google. Capisci dov’è l’inghippo e come il buonsenso ancora una volta sia la risposta migliore?

Se vuoi scoprire dove vivere in Alaska probabilmente hai un problema diverso da chi ha bisogno di vivere serenamente, non trovi?

Ecco perché quando scegli le parole chiave per le tue strategie di content marketing devi pensare al tuo pubblico e ai suoi problemi. Non puoi concentrarti sulla singola parola, e in realtà non dovresti nemmeno concentrarti troppo sul solito concetto di “parole chiave”. Devi semplicemente trovare un problema (parafrasando, le parole chiave che lo identificano in modo preciso), e realizzare un contenuto che crei consapevolezza: tu conosci bene il problema, ed hai anche una soluzione.

Più che contenuti validi, io parlerei di contenuti utili. #contentmarketing #blogClick To Tweet

Scegliere la parola chiave? Ecco uno spunto per muoverti correttamente

Con questo faro acceso “qual è il problema che devo identificare?” inizia a pensare come un lettore o un cliente.

Come immagini possa cercare quelle informazioni su internet? Prova a fare la stessa cosa su Google e osserva i risultati della ricerca:

  • Sono pertinenti al problema che stai cercando?
  • In base alle parole che hai cercato escono proprio i risultati che ti aspettavi?
  • Sei dunque “in target” con il tuo problema?

Guarda il numero di ricerca (sono dati indicati sotto la barra di ricerca):

  • Non ci sono ricerche?
  • Sono decine o centinaia di migliaia?
  • Milioni o decine di milioni?

In quest’ultimo caso non ti sembra che la tua parola chiave sia ancora troppo “generica”? Più sarai “stretto” ovvero focalizzato e puntuale sul problema specifico, maggiori saranno le possibilità di posizionare i tuoi contenuti.

E’ il concetto di coda lunga di cui ho già parlato. Dai un’occhiata all’articolo e vedrai che, finalmente, avrai le idee più chiare.

Certo che anche zero ricerche identifica un problema. Forse stai utilizzando termini di ricerca (parole chiave) che nessuno usa. Cambia, prova in un altro modo, sperimenta. E dai un’occhiata anche in fondo alla pagina di Google, nello specchietto relativo alle ricerche correlate, per essere certo che i termini che stai usando siano coerenti con l’argomento.

Adesso hai le tue parole chiave, fanne buon uso, scrivi, verifica il posizionamento del tuo blog e fai crescere il tuo business!

Articoli simili