Come creare una home page

Capire come creare una home page perfetta ti permetterà non tanto di aumentare le vendite (la home page non è una pagina di vendita) quanto di non perderle.

Già, sembra contro intuitivo, eppure è proprio così: la pagina principale del nostro sito è in generale una pagina di smistamento, il cui unico obiettivo è aumentare la fiducia dei lettori.

Ma da quello che si vede in giro sul web, sembra che il concetto non sia poi così facile da cogliere. Partiamo dall’inizio dunque, e cerchiamo di capire come creare una home page chiara ed efficace.

Creare una home page: gli errori più comuni

Sono certo che ti sarà capitato più volte: apri un sito e, dopo quello che sembra un tempo interminabile di caricamento, ti compare una home page in cui non riesci nemmeno a capire se si stia parlando di abitazioni, animali o spaghetti alle vongole.

Proprio non ci siamo. Eppure dovrebbe essere il primo pensiero di chiunque si metta a progettare una home page: “È sufficientemente chiara per far capire al cliente, nel modo più semplice possibile, cosa posso fare per lui?”

Come creare una home page: progetto su computer

Sono tre gli errori da cui stare alla larga:

#1 Rumore

Certe home page sono imbarazzanti. Sembrano quadri di artisti alle prime armi che si credono “impressionisti” e che invece ottengono il solo risultato di impressionarci (in malo modo).

Parliamo di Home Page piene di “roba”: concetti, messaggi che sembrano esistere più per una contorta scelta estetica che per l’utilità dello stesso. Citazioni famose che sembrano originali e invece sono trite e ritrite, immagini assurde e impossibili da decifrare, chiare – forse – solo nella mente del loro ideatore.

Un messaggio auto referenziante, senza senso, da decifrare perché ti sembra di renderlo più eclettico, diventa impossibile da capire per la tua Buyer Personas.

La tua comunicazione deve essere immediata da comprendere e rispettare il tempo dell’unico vero eroe del tuo business: il tuo cliente. Evita il rumore, evita di compiacerti di quello che scrivi, poiché non serve a te.

#2 Confusione

Nel marasma degli elementi presenti, è difficile capire cosa sia più importante e cosa meno, su cosa soffermarsi. E dal punto di vista del designer, si arriva agli assurdi in cui il committente ti chiede di mettere in “evidenza” questa parte, poi un’altra e l’altra ancora.

Tutto evidente = niente è in evidenza.

Cercare di mettere tutto in risalto aumenta ulteriormente il senso di confusione e smarrimento, che è la premessa perfetta della “non azione”.

Qual è dunque l’azione più importante che vorresti intraprendesse il tuo lettore? Se non l’hai ancora definita, forse non è chiara nemmeno a te. Dovresti quindi concentrarti su questo elemento:

  • A chi ti stai rivolgendo?
  • In che punto si trova del suo viaggio verso i risultati che vuole raggiungere?
  • Qual è il prossimo passo che dovrebbe fare?

Creare una home page con troppi elementi produce solo rumore e confusione. Crearne una chiara, con un unico elemento d’azione, o perlomeno con un elemento d’azione principale, aiuta le persone ad agire e a proseguire il loro viaggio all’interno del tuo mondo di prodotti e servizi.

#3 Mancanza di fiducia

Sviluppare fiducia, in un contesto così intricato, è praticamente impossibile. E la mancanza di fiducia è in grado di farti perdere qualsiasi vendita.

Se hai creato una home page che soffre di questi errori, fatti un favore e datti come priorità massima una sana attività di revisione. Per ripartire, prova a seguire un percorso più lineare e facile da comprendere.

Come creare una home page: team studia la struttura dell'home page

Creare una home page ideale: scegliere la tipologia

In base alla tipologia di business che vuoi sviluppare, in generale avrai degli obiettivi. Se, per esempio, tu vendessi App, o tutto il tuo business fosse basato sulla vendita di un software, magari l’obiettivo principale potrebbe essere quello di “far scaricare questo software”.

Ecco che per creare una home page con questo obiettivo dovremmo creare una pagina tutta orientata verso lo scaricamento.

Da questo esempio è facile capire le 3 categorie principali a cui puoi far riferimento quando devi creare una home page:

  1. Transazionale. Una home page il cui scopo è quello di “far compiere un’unica azione ai tuoi lettori”.
  2. Categorizzata. Quando vuoi che 2 diverse persone capiscano dove devono andare per raggiungere il loro risultato: vendo casa, acquisto casa. Vendo oggetti usati, acquisto oggetti usati, etc.
  3. Da consumo. Sono tutte quelle home page dove l’unico scopo è quello di consumare contenuti, al fine di “subire” le varie pubblicità e quindi aumentare gli introiti di chi scrive i contenuti. (Pensa ai giornali online, le riviste di settore sul web etc).

Ragionare su queste tipologie significa chiarire gli obiettivi principali della tua home page. È questo l’unico modo per riuscire a svilupparla e fare in modo che ti aiuti a raggiungerli.

Vediamone alcuni esempi:

In questa home – decisamente estrema – è evidente l’obiettivo primario: fare iscrivere le persone alla newsletter in modo che possano scoprire tutti i segreti di Notion.
L’obiettivo di questa home page transazionale è chiarissimo: se vuoi organizzarti devi scaricare l’app. Tutta la home punta a questo.
Nota la capacità di questa home di direzionare i clienti in base ai rifiuti che devono trattare. Ogni elemento porterà ad una pagina specifica. Ci inorgoglisce la semplicità disarmante con cui abbiamo presentato una struttura altrimenti complessa.
È evidente l’obiettivo di “consumo” dei contenuti del meraviglioso Medium.

Come creare una home page efficace: le 3 risposte che devi dare

Per creare una home page ideale ed efficace, che ti porterà contatti e sviluppo del business, dovrai sviluppare 3 elementi principali.

Sono tutti rivolti al tuo lettore, e faranno in modo di farlo sentire a casa, partendo dal fargli capire il contesto in cui si trova, i benefici del proseguire a navigare sul sito e il cosa otterrà dal tuo mondo.

Fai dunque in modo che dia queste 3 risposte:

  1. Chiarire i benefici della tua soluzione al lettore ideale:
    • Per chi è;
    • Cosa fa;
    • Come lo fa, come funziona.
  2. Creare fiducia in chi legge.
  3. Indicare la direzione precisa per ottenere il risultato desiderato.

Creare una home page capace di dare queste risposte significa mettere il tuo lettore al centro, e permettergli di capire perché dovrebbe rimanere sulle tue pagine.

Questo è comunicare in modo trasparente, eliminare la nebbia e fare posto alla chiarezza. Come farlo? Utilizzando elementi utili ad aumentare la fiducia del cliente, e scrivendo contenuti adeguati, capaci di fare la differenza.

Come creare una home page: la checklist degli elementi vitali

Gli elementi vitali per creare una home page efficace, in grado di rispondere a tutte le prerogative di cui abbiamo parlato, sono 8, e sono distribuiti in due zone specifiche: l’above the fold e il resto della pagina.

Per capirci, l’above the fold (letteralmente: sopra alla piega) è quella zona di qualsiasi pagina che vedi senza scorrere. In una home page di solito contiene questi elementi:

  1. Barra di navigazione.
  2. Logo.
  3. Heroe’s Section (la sezione con immagine e messaggio primario, quella più predominante), formata a sua volta da:
    • Immagine (Heroe’s Image).
    • Titolo primario.
    • Sottotitolo.
    • Call To Action primaria (CTA).

Seguono, nel corpo della pagina, alcune sezioni tipiche, che sono convinto potrai immaginare e modellare nel migliore dei modi. In particolare:

  1. Elementi di credibilità (loghi di marchi famosi con cui lavori).
  2. Fascia Servizi (Cosa facciamo e/o per chi).
  3. Chi siamo (per metterci subito la faccia e dare un volto alla nostra comunicazione).
  4. Elementi di Social Proof (recensioni reali di persone che usano i tuoi prodotti).
  5. Iscrizione alla newsletter con elemento di motivazione (Lead Magnet).
  6. Portfolio (Per mostrare i lavori che hai fatto).
  7. Contenuti (Per far capire il tuo punto di vista e mostrare la tua expertise nel campo).
  8. Social Media Feed.
  9. Footer, che a sua volta dovrebbe contenere come minimo:
    • Informazioni di contatto.
    • Eventuale indirizzo o mappa.
    • Social Links.
    • Barra di ricerca.
    • Accesso alle pagine e ai servizi più rilevanti.
    • Cookie, Privacy Policy e Termini e condizioni di vendita in caso di sito con vendita diretta.

Certo non serve includere per forza tutti gli elementi, anzi tutti sono sicuramente troppi. La risposta giusta è nell’equilibrio, che potremmo definire come l’insieme minimo degli elementi più significativi per raggiungere l’obiettivo.

È tutto. Ora possiedi gli elementi per valutare la tua home page e decidere se abbia bisogno o meno di un restyling strategico. Se hai ancora dei dubbi, contattaci senza impegno. Raccontaci quali sono gli obiettivi del tuo sito web. Insieme, possiamo aiutarti a creare una home page chiara e funzionale, capace di coinvolgere i tuoi clienti ideali e accompagnarli verso la soluzione che stanno cercando.

Sei pronto a creare la tua Home Page straordinaria?

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