Come aumentare la concentrazione

Devi ottenere di più dai tuoi sforzi. E sai che puoi riuscirci. Ma devi sapere come aumentare la concentrazione se vuoi dare il meglio di te, trarre il massimo da quello che fai e portare il tuo lavoro a un livello superiore.

Eppure, continui a disperderla. Quando credi di essere concentrato e produttivo, spesso sei solo indaffarato e, in realtà, continui a procrastinare. Migliorare la concentrazione sembra un impossibile. L’ultimo video su TikTok è una calamita da cui non riesci a distoglierti e il feed di Facebook e un viaggio ipnotico che non vorresti finesse mai. La tua

Senza rendertene conto il tempo sfugge dalle tue mani e il prezzo che dovrai pagare sarà altissimo: risultati deludenti, obiettivi dispersi, sogni infranti, ansia, e stress.

Se sei stanco di vivere in questo modo? Hai solo una possibilità: abbracciare il Deep Work, la filosofia del lavoro focalizzato. L’unica via per raggiungere il successo che meriti.

Come aumentare la concentrazione: che cos’è questo Deep Work?

Se non riesci a trovarla o non sai come aumentare la concentrazione, non è solo colpa tua. Eserciti di ingegneri e studiosi del comportamento lavorano senza sosta per ottenere la moneta più preziosa del mondo: la tua attenzione.

Contro di loro, contro le app, i sistemi studiati per destabilizzare la tua capacità di concentrazione, la prima arma di difesa è la conoscenza.

Devi sapere che la tua visione periferica ti distrae. Per il cervello, un qualcosa che si illumina (tipo la notifica del tuo smartphone) potrebbe essere sinonimo di pericolo e richiede attenzione. Lo stesso accade quando guardi l’ultimo video su YouTube: genera dopamina (una vera e propria droga del cervello, che provoca assuefazione) e alimenta il senso di gratificazione. È per quello che non riesci a smettere.

Devi cambiare qualcosa, forse più di qualcosa. E non ti basterà la forza di volontà, perché quella è intensa, ma si esaurisce in fretta.

Ti serve un metodo, un modo di fare, una vera e propria strategia per aumentare la concentrazione e, di conseguenza, la qualità del lavoro che fai.

Lavoro prodotto di alta qualità = “Tempo speso su di esso” x “Intensità del focus (concentrazione) applicato”

CAL NEWPORT

Come concentrarsi di più, dunque? A rigor di logica (e come ho scritto nell’articolo linkato) è facile: basta liberarsi dai seccatori. Dovrai eliminare i vampiri del tempo – tuo – camuffati da colleghi, amici o parenti poco importa.

Elimina ogni elemento di distrazione e concentrati sull’unica cosa davvero importante da fare.

È questo il Deep Work, una filosofia di lavoro e produttività dove l’unica cosa esistente sei tu, quello che devi fare, e il tuo livello di concentrazione.

Tutto qui? Sì, ma con tutte le premesse che abbiamo fatto, non è così facile da mettere in pratica. E poi: davvero una cosa sola? Una cosa sola alla volta? Ma quando mai? Io ne ho mille da fare…

Il Deep Work per migliorare la concentrazione e la bugia del multitasking

Il multitasking è una bugia. Il cervello umano non può fare in modo concentrato più cose in contemporanea.

Certo, fare multitasking in certe situazioni, tipo camminare e parlare, è possibile perché i centri del cervello che controllano le due attività sono diversi. Tuttavia, entrambe le attività sono fatte senza troppa concentrazione.

Le cose cambiano non appena hai bisogno di “concentrarti” sul serio su un’attività complessa. Mentre piloti un caccia da combattimento, non hai risorse mentali per fare altro. Stessa cosa se stai spiegando un concetto complesso e importante a un amico: smetteresti di camminare.

Non c’è qualità nel multitasking.

Per aumentare la concentrazione evita il multitasking
Multitasking? No: perdita di tempo.

C’è poco da fare, quando interrompi un’attività, c’è un tempo, chiamato tempo di commutazione (C1 e C2), che è necessario al tuo cervello per cambiare focus e ri-orientarsi al nuovo lavoro.

Senza considerare che ci sarà comunque un periodo di latenza dei vecchi pensieri. Ti faranno faticare tanto, per ritrovare e riportare la concentrazione al livello ottimale per affrontare il nuovo task.

Se anche questo fosse estremamente semplice, comunque avresti perso tempo due volte: passare dal lavoro A al lavoro B, per poi tornare indietro e riprendere le redini di quel che stavi facendo.

Come aumentare la concentrazione? Evita le interruzioni forzate

C’è una differenza sostanziale tra un cambio di task e una interruzione.

Quando passi a un’attività diversa, è plausibile che tu sia arrivato a un punto preciso dell’attività precedente. Magari l’hai voluta sospendere solo per fare una pausa, o perché eri stanco. In entrambi i casi ti sarai probabilmente tutelato prendendo appunti su dove tu sia arrivato e cosa ti manchi da fare.

Un’interruzione è tutt’altra cosa: qualcuno arriva, fa una battuta, parla, ti fa una domanda, e disturba bruscamente i tuoi pensieri senza permetterti di “chiudere” l’attività.

Oltre ad aprirti un micidiale loop mentale (Effetto Zeigarnik), ogni interruzione distrugge la concentrazione, e sarai in difficoltà per “ritrovare il bandolo della matassa”.

Se vuoi aumentare la concentrazione stai alla larga dai disturbatori seriali.

Dovresti isolarti, per poterti dedicare anima e mente al task importante, che hai deciso: il Deep Work sembrerebbe dunque l’unica via, ma è sempre percorribile?

Cerchiamo di capirlo meglio.

Come aumentare la concentrazione a dismisura con l’approccio monastico al Deep Work

L’approccio monastico al Deep Work è quello che crea i risultati maggiori, in termini di concentrazione e qualità del lavoro svolto, ma è piuttosto complicato da implementare.

È l’approccio tipico “da ritiro”. Quello necessario quando hai bisogno di lunghi periodi di “isolamento” da tutto e da tutti. È utile per dedicarti all’esplorazione delle tue idee, o per realizzare e mettere a punto progetti, scritti, o qualsiasi cosa davvero rilevante.

I casi tipici sono quelli di scrittori che si ritirano nel rifugio di montagna per mesi, prima di uscire con il loro prossimo best seller. Casi e studi sull’approccio alla concentrazione e al Deep Work dimostrano non solo i risultati, ma anche la convinzione e il carattere delle persone che lo adottano.

Dedicarsi anima e corpo a un progetto in modo totalmente focalizzato, tirerà fuori il meglio che puoi offrire. E questo meglio, per le questioni legate al meccanismo di concentrazione stessa, ti porterà nello stato di “flow”. È qui che la tua forza mentale potrà esprimersi senza barriere e distrazioni, per produrre risultati di una qualità tale che nemmeno tu stesso avresti mai immaginato possibili.

Deep Work di tipo 2: approccio bi-modale

Nell’approccio bi-modale, si alternano periodi specifici dedicati al deep work e altri in cui fare networking o essere disponibili a interruzioni e interazioni sono una scelta consapevole.

L’approccio monastico non è per tutti. Spesso, non riesci nemmeno a pensarlo, talmente è “costretta” la vita che vivi, la realtà in cui ti trovi. In generale poi, la necessità di ambienti dedicati per lunghi periodi di tempo richiede risorse che non tutti hanno a disposizione (spazio disponibile, lunghi periodi di tempo in cui puoi assentarti).

Non è facile.

Come aumentare la concentrazione attraverso la routine

Il terzo approccio al Deep Work è quello ritmico, ripetitivo, che lo trasforma in una vera e propria routine.

Per come vivo e, probabilmente, anche per la mia indole, è quello che preferisco. Consiste nello schedulare sessioni di Deep Work in maniera cadenzata. Si tratta in pratica di aggiungere il “Deep Work” alla tua routine giornaliera. (Tu ce l’hai una routine vero?).

In questo modo non occorre nemmeno decidere quando, o come, o dove praticare la concentrazione deliberata e dedicata al lavoro o allo studio. Diventerà parte integrante della tua giornata.

È un bel modo di affrontare le cose quando non vuoi o non puoi fare troppo affidamento sulla tua motivazione. Dopotutto, come sappiamo, è un muscolo e si stanca molto presto.

Pro:

  • Facile da implementare (non a caso è l’approccio più comunemente utilizzato);
  • La routine vince sulla motivazione, e ci sono tantissime tattiche per renderla forte e duratura;
  • Utile in tutti quei casi in cui tutti, anche il tuo capo, ti dicono: “Certo: concentrati pure finché vuoi” (Basta che poi rispondi alla sua mail immediatamente);
  • È l’unica via in tutti quei lavori e situazioni reali in cui oggettivamente “non puoi sparire per giorni”;
  • Molto funzionale quando lavori a progetti che richiedono costanza e allenamento continui (su tutti: la scrittura).

Contro:

  • Il livello di quanto prodotto non è lo stesso degli altri due approcci. Tuttavia, ti permetterà di proseguire ininterrottamente verso l’obiettivo (un passo alla volta, se la direzione è giusta, ti porterà sempre più vicino alla meta).

Deep Work di tipo 4: approccio giornalistico

Inutile negarlo: viviamo in tempi in cui la moneta più preziosa è la nostra attenzione. Tutti la bramano, tutti la vogliono.

Tuttavia, se siamo ancora abbastanza “liberi” da poter scegliere, non possono esserci dubbi sulla necessità di trovare il modo giusto di entrare nel Deep Work.

Come spieghiamo nel nostro corso di formazione sulla produttività personale, entrare nel “flow” è complesso. Liberarsi dalle distrazioni richiede quasi tattiche di guerriglia! Tuttavia, la buona notizia è che ci sono strategie, metodologie, modalità per rendere il tutto più semplice.

Così semplice che ci sono persone che riescono a ritrovare e aumentare la concentrazione anche “a comando”, per poco tempo, semplicemente quando possono.

Come trovare concentrazione in ogni momento della giornata

Famiglia, moglie o marito, figli, capo, pensare di potersi ricavare settimane di “ritiro” per fare Deep Work sembra impossibile. E non cambia tanto pensando a “mi faccio un weekend dedicato al Deep Work”. Si, forse puoi farlo una volta (famoso Bill Gates, che fa la sua Think Week nel suo cottage di montagna) ma, a meno che tu non abbia davvero tante risorse, è complicato.

Già più facile appare l’approccio ritmico, attraverso la morning routine. Ma durante il giorno? Come potremmo fare? Come trovare concentrazione in ogni momento “buono che potrebbe capitarci?

Quando la tua capacità di entrare nel flow (grazie alle innumerevoli tecniche che puoi implementare e che mostriamo nel corso) raggiunge un certo livello, allora puoi riuscire a realizzare l’approccio focalizzato un po’ ovunque.

Con un paio di buone cuffie per la soppressione del rumore, anche un angolo nella stanza di un parente, durante il riposo post pranzo della domenica, potrebbe essere un momento perfetto per trovare concentrazione mentale.

Ed è proprio questo l’approccio giornalistico: riuscire a fare Deep Work per periodi anche ristretti di tempo (per quella che è la mia esperienza, servono 45 minuti o un’ora per renderlo efficace) in ogni posto in cui ti trovi.

Non è adatto per i neofiti, ma se vuoi realmente scoprire come aumentare la concentrazione, allora devi anche sperimentare: sarà ogni volta più facile.

Conclusioni: aumentare la concentrazione è una questione di scelte

Nulla è perduto: puoi trovare la tua concentrazione e sviluppare la tua capacità di concentrarti attraverso il Deep Work. Ogni volta sarà più facile, ogni volta sarà più potente, ogni volta i risultati che produrrai saranno migliori.

L’approccio al Deep Work è vitale, se vuoi diventare una persona straordinaria.

Non puoi avere dubbi: la produttività, quella vera, quella che ti permette di raggiungere i tuoi obiettivi, ha a che fare con la qualità del lavoro che sei in grado di produrre.

D’altra parte, sembra esserci un esercito di persone, droni, ideologie, abitudini e app (che dici ci saranno anche alieni?) sempre pronti a saltarci al collo. Vampiri del tempo che vogliono azzannare la nostra concentrazione, il nostro focus, per farci diventare come loro.

Essere persone straordinarie è difficile, e nuoce gravemente alla salute di chi, vedendoti operare con quel livello di concentrazione, determinazione e resilienza si sente in qualche modo minacciato.

Invece, la mediocrità è facile, e ti fa dormire la notte. Tuttavia, se non ti senti così, allora l’unica via è trovare un modo per aumentare la concentrazione.

Abbraccia il Deep Work, la migliore tra le tecniche per concentrarsi. Inizia ad aumentare la concentrazione mentale: farai la differenza, in tutto.

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