Scrivere un libro

Da quanto tempo stai pensando che dovresti scrivere un libro? Quanto tempo è passato dal momento in cui hai avuto l’idea e poi, inventando scuse e procrastinando, l’hai lasciata ferma lì, nel cassetto?

Ti capisco, è successo anche a me. Pensavo di non esserne all’altezza, davo retta alle voci di chi continuava a fornirmi solo ottimi motivi per non farlo. Poi sai, per lo stesso motivo per cui ho deciso di cambiare lavoro a 40 anni, ho anche iniziato a vivere a tutto tondo delle mie passioni. E guarda caso, scrivere è diventata la principale.

Scrivere libri è una delle cose più incredibili che potresti fare.

Ecco quindi 5 motivi per cui scrivere un libro significherebbe migliorare ogni aspetto della tua vita, personale e professionale.

1. Scrivere un libro aumenta la tua capacità di analisi e organizzazione

Se credi che scrivere un libro sia solo l’atto dello scrivere te lo garantisco: ti sbagli. Scrivere un libro, e qui parlo di guide, manuali d’uso e infoprodotti, non è frutto di mera ispirazione, quanto di un’attenta pianificazione e organizzazione.

Credimi: #scrivere un #infoprodotto è come realizzare un progettoClick To Tweet

Potresti partire benissimo con una fase di analisi approfondita del mercato, individuare la nicchia su cui sviluppare il testo e sulla base dei risultati pianificare tutto il lavoro, dai contenuti, alla pubblicazione, alla vendita.

E visto che si parla di un manuale tecnico, o info prodotto se preferisci, ciò che conta è il valore di cui lo farcirai, non certo il fatto che sia o meno dettato da un momento di ispirazione.

2. Scrivere un libro aumenta la tua capacità di sintesi ed esposizione

Avere capacità di sintesi ed esposizione è un valore della tua persona, in qualsiasi ambito della tua vita. Che tu stia lavorando per un’azienda o in proprio non cambia nulla:

  • la capacità di sintesi aumenta la tua efficacia;
  • una buona esposizione ti renderà chiaro, capace di farti capire e quindi di stringere accordi migliori.

Sono entrambi aspetti che si traducono in migliori opportunità, sia nel lavoro che nella vita personale, e quindi migliore business e ricchezza.

3. Scrivere un libro è un ottimo strumento per aumentare la tua autostima

Ogni obiettivo che ti poni e realizzi aumenta la tua autostima e ti rende migliore. Scrivere un libro è un progetto e puoi trattarlo come tale: potrai quindi pianificarlo, organizzarlo, spezzettarlo in diverse fasi e realizzarlo secondo una serie di scadenze.

Non c’è nulla di meglio per aumentare la tua autostima, è un ottimo esercizio, capace di regalare enormi soddisfazioni anche economiche. E chiunque, se ci pensi, possiede almeno un talento che potrebbe trasformarsi in un libro.

4. Scrivere un libro è un’opportunità reale di business e guadagno

Certo, se parti pensando “chi vuoi che compri il mio libro”, allora sarà difficile realizzare qualcosa. Tuttavia credo che tu stia leggendo questo articolo per trovare motivazione e realizzare la tua idea, quindi te lo ripeto: scrivere un libro è possibile.

Ci sono persone che guadagnano decine di migliaia di euro ogni volta che escono con un libro, e per scriverne uno ci mettono un paio di mesi se non meno. Te ne rendi conto? Io stesso ho realizzato il mio primo info prodotto gratuito in un solo weekend.

Ti consiglio di crederci, se hai un sogno e vuoi realizzarlo, scrivere un libro, o un super report, una ricerca, una guida, un corso online, insomma un info prodotto, sono tutte attività che potenzialmente potresti vendere per realizzare guadagni importanti.

Hai un’idea in mente? Non perderla per strada: inizia a schematizzarla utilizzando un ottimo programma per scrivere libri, cerca di descriverla al meglio e comincia a svilupparla. Non ti preoccupare per le questioni tecniche, ne parleremo in lungo e in largo ed ho pronto anche un corso specifico su come impaginare un libro con Word.

Devi solo decidere di farlo. E iniziare ora.

5. Scrivere un libro significa essere riconosciuti come esperti.

Questa è un po’ folle, tuttavia è veramente così. Quando riuscirai a scrivere un libro, pubblicarlo e venderlo, verrai riconosciuto immediatamente come un esperto di quel settore.

Scrivere un libro non significa effettivamente che tu lo sia, questo è certo. Quello che è altrettanto certo è che le persone, tendenzialmente, sono inclini a credere che chiunque abbia scritto un libro sia in qualche modo un esperto.

D’altra parte a nessuno piacciono le figuracce, per cui non credo che tu usciresti con un libro orribile, scritto male e contenente concetti falsi, giusto? Quindi non fraintendermi, non voglio banalizzare la scrittura, voglio soltanto dire che un buon libro aumenta sicuramente la tua credibilità e il tuo personal branding. Quando poi si possa parlare di “un buon libro” lo vedremo in qualche altro articolo.

#scrivere un buon #libro aumenta la tua credibilità.Click To Tweet

Vendite e recensioni positive aumenterebbero a dismisura questo sentimento, con un conseguente aumento di fiducia nei confronti della tua persona.

E la fiducia, se ben sfruttata (vedremo come) è una risorsa dal valore inestimabile, una vera e propria opportunità di guadagno che potresti sfruttare per incrementare le tue entrate e la tua posizione.

Scrivere un libro: la verità è che non ci sono motivi per non farlo

Vuoi costruire un business sui libri ma non sai come fare? Continua a seguire questo blog: quello che voglio fare è condividere ogni mia esperienza per farti raggiungere questo grande obiettivo: scrivere un libro e venderlo attraverso il web.

I commenti sono aperti, da dove vuoi partire? Quali sono le domande a cui vorresti risposta? Chiedi!

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  • Chiedo il tuo parere su: meglio un self pubbliscing o cercare una casa editrice? Personalmente sono per il fai da te, data anche un esperienza negativa con una pseudo casa editrice, ma sono interessata al tuo parere.

    • Ciao Vania.

      Io non sono per far di tutta l’erba un fascio. Quindi vorrei distinguere da tipografie che si spacciano per Case Editrici, self publishing e Case Editrici vere. Le prime mi interessano zero. Ora la differenza tra self publishing e Casa Editrice c’è e ci deve essere.

      Editing, discussioni, confronto, sono concetti fondamentali per la riuscita di un libro. Fare tutto “in casa” molte volte significa tirare a finire, e questo non è mai sinonimo di un buon lavoro. Il mio ultimo libro, in uscita proprio questi giorni su Amazon, ha avuto una fase di editing molto interessante, c’è stata grandissima collaborazione con la Casa Editrice Follie Letterarie e devo dire di essermi trovato davvero bene. Quando parli con persone brillanti, che conoscono l’argomento, il risultato è sempre di alto livello.

      Ci sono voluti giorni di confronto per decidere le categorie/parole chiave da utilizzare su Amazon, a cui sono seguite discussioni sul prezzo del libro, confronto sulla copertina, dettagli su dettagli. Le Case Editrici non sono tutte uguali 🙂

      D’altra parte il self publishing se fatto bene porta a risultati straordinari, ma tu sai tutto di Marketing? Hai un blog dove diffondere le tue opere e il tuo pensiero? Sei un’esperta di impaginazione e grafica?

      Sono tante le cose da considerare, e secondo me vale la pena riflettere attentamente considerando tutti gli aspetti. Non sempre “fare tutto da soli” è la scelta vincente, editing e copertina costano tanto perché VALGONO tanto, e se li vuoi davvero fatti bene devi rivolgerti a professionisti specializzati. IO amo scrivere, voglio concentrarmi sulla creazione di contenuti e per questo preferisco lavorare in team. L’esperienza con la Casa Editrice per me è stata straordinaria.